12 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Frosinone Latina, da problema ad opportunità

Finalmente un tentativo di guardare avanti: in mezzo a tanto starnazzare di una classe politica che non ha certo dato buona prova di sé, visto il posizionamento delle province di Frosinone e Latina nella classifica nazionale, e che sembra voler tutelare soltanto un sistema di potere che genera posti per i politici di professione, Giorgio De Marchis, capogruppo del Pd al Comune di Latina prova a fare un ragionamento diverso:

Suona forse coma una voce fuori dal campo. È quella del capogruppo del Pd in Comune, Giorgio De Marchis, secondo il quale la nuova Provincia di Latina e Frosinone è un’opportunità e una sfida da cogliere e non qualcosa da temere. Lo stesso De Marchis lancerà nei prossimi giorni un appello a tutti gli amministratori, alle forze sociali, imprenditoriali e professionali delle due province per costituire un comitato di confronto e di ragionamento che sulle sfide che una nuova Provincia di un milione di abitanti comporterà. ”Sono convinto che gli argomenti contrari all’accorpamento delle Province di Latina e Frosinone usati dal Presidente Cusani e dal senatore Fazzone siano solo l’ultimo disperato tentativo di salvaguardare un potere personale messo in crisi dalle nuove dinamiche istituzionali. Argomenti minoritari all’interno della società civile di Latina e Frosinone che ha posizioni molto più avanzate rispetto al ceto politico”. ”Ci sono tanti amministratori giovani nelle province di Latina e Frosinone – conclude De Marchis -, tante persone impegnate nelle organizzazioni sindacali e nel sociale, tanti giovani professioni e imprenditori, che hanno il dovere di far emergere una posizione diversa e alternativa a quella espressa dal ceto politico di centrodestra pontino e ciociaro, una posizione tesa a raccogliere la sfida dell’innovazione che la nuova Provincia da un milione di abitanti comporterà, emancipandosi definitivamente dall’involuto campanilismo nel quale vogliono ricacciarci Cusani e Fazzone”.

“Il loro disegno, la loro proposta e la loro idea conservatrice di Provincia esiste solo nel perimetro di via Costa, il tema della conservazione non appassiona le forze sociali e i cittadini e non potrebbe appassionarli visto che in questi anni la Provincia di Latina è stata vissuta come inutile e improntata solo allo spreco di risorse pubbliche. Stridono infatti con la realtà le dichiarazioni degli esponenti di centrodestra a proposito dell’aumento dei costi derivati dalla fusione delle due province, dimenticando i disastri generati dalle loro scelte, a partire dalla vicenda della ex Rossi Sud, oggi chiusa e inutilizzabile, monumento dell’uso sbagliato e irrazionale delle risorse pubbliche”. Secondo De Marchis “è necessario unire le forze moderne e innovative delle Province di Latina e Frosinone, forze che già sono in campo e sono rappresentate da tanti giovani amministratori che hanno voglia di confrontarsi e crescere insieme, rifiutando la logica dello scontro di campanile che è bene sia relegata alle curve dello stadio e non interessi le istituzioni”.

il post originale qui province-accorpamento-latina-frosinone-de-marchis-favorevole.html

Pietro Alviti

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