13 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Angelino Stella: “Arsenico nell’acqua adesso cerchiamo i responsabili”. Lettera aperta a sindaco e amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta a firma del consigliere comunale ANGELINO STELLA

Oggetto: arsenico nell’acqua adesso cerchiamo i responsabili.

Class action e richiesta di danni o almeno costituiamoci parte civile a difesa della salute dei cittadini. Come già avvenuto nel recente passato per ben 3 volte durante la gestione Ciotoli, anche in questa occasione l’arsenico è scomparso a distanza di alcune settimane dalla sua apparizione nelle condutture cittadine.

Sig. Sindaco, premesso che sarebbe opportuno far conoscere al consiglio comunale ed ai cittadini il protocollo completo delle procedure adottate dall’ARPA nell’effettuare le analisi e il tempo previsto dalla legge nell’informare il Comune dell’esito delle stesse, la invito a far convocare dal Presidente del Consiglio, un consiglio aperto sull’affaire arsenico e sulla gestione del servizio idrico cittadino. Trovo sconcertante vedere ancora le autobotti piene di acqua nella parte bassa della città, a dimostrazione che la gente non si fida delle ordinanze e vuole vederci chiaro una volta per tutte sulla qualità dell’acqua cittadina.

Tale auspicio riguarda anche lo scrivente. Anzi, se fossi stato eletto sindaco avrei attuato quanto scritto nel programma elettorale, sicuramente non letto bene dalla comunità cittadina piagnucolosa e scordarella quando si va a votare, che ora grida allo scandalo arsenico, quando lo stesso recitava della richiesta di danni al gestore idrico per i disservizi arrecati alla città negli anni passati, compreso l’arsenico, con successiva risoluzione del contratto con il comune. Ecco Stella sindaco avrebbe provato a cacciare i potenti gestori dell’acqua cittadina.

Ho saputo dell’incontro del comune con il gestore idrico avvenuto 2 giorni fa e credo di poter dire senza alcun risentimento personale nei confronti dell’attuale maggioranza, che governa è bene ricordarlo, solo grazie ad un ben noto voltagabbana, che chiedere alla potente società gestrice del servizio idrico la sola escavazione di un altro pozzo sia un tantino riduttivo e quindi non si vede alcuna discontinuità amministrativa rispetto alla precedente gestione Ciotoli.

Sig. Sindaco, sigg. colleghi consiglieri di maggioranza e di opposizione, a mio modesto parere occorre mettersi l’elmetto ed andare in battaglia a difesa della salute e delle tasche dei cittadini per quanto accaduto. Abbiamo in mano elementi probatori reiterati e chiari per vincere la battaglia legale se tutti siamo d’accordo. Allora convochiamo un consiglio com.le aperto, per consentire ai cittadini impauriti di poter dire la propria sulla gestione idrica cittadina ed i suoi costi abnormi per le ns tasche. Nella stessa seduta votiamo l’adozione di un ODG con cui si da mandato ad uno staff legale possibilmente gratuito, di citare per danni in Tribunale chi fornisce acqua non potabile, o non l’ha fornita proprio in estate in tante realtà, o di colore marrone in alcuni quartieri cittadini, dando altresì mandato allo stesso gruppo legale di intentare una class action nei confronti del gestore idrico per la quantificazione dei danni arrecati alla comunità.

O almeno sig. Sindaco costituiamoci parte civile a difesa della salute della gente. Non può finire ancora una volta a tarallucci e vino come in passato, in attesa di altre possibili future contaminazioni da arsenico. E poi vogliamo scoprire una volta per tutte da dove proviene tale pericoloso elemento chimico con il varo di una commissione d’inchiesta scientifica? Perché non incaricare anche il CNR di fare indagini a campione per più volte nell’analisi delle acque? Ceccano 10/11/2012

Il Consigliere Comunale
Angelino Stella

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