10 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Caligiore: “L’amministrazione non si fermi all’ISEE. La situazione delle famiglie ceccanesi è peggiorata”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma del consigliere comunale di Ceccano, Roberto Caligiore.

“Non ci si fermi all’ISEE. E’ questo che mi sento di chiedere al Sindaco ed alla Giunta sulla questione aumenti delle tariffe comunali quali ad esempio il trasporto scuolabus e la mensa scolastica. Gli aumenti arrivano quest’anno quando la crisi a tutti i livelli sta attanagliando tutte le famiglie. E’ sotto gli occhi di tutti, solo per citare l’ultimo, sia il fallimento della Videocon, da dove moltissime famiglie ceccanesi traevano reddito, sia lo stato di crisi di tantissime altre fabbriche provinciali che hanno ormai i mesi contati se non si provvederà ad un piano di Sviluppo che il Governo Nazionale prima o poi dovrà pensare di varare.

Dal primo gennaio di quest’anno la situazione reddituale delle famiglie ceccanesi è nettamente peggiorata, ed ecco perché fermarsi all’ISEE, nel calcolo del dovuto per usufruire dei servizi comunali può essere un ostacolo insormontabile. Tantissime famiglie mi hanno fatto toccare con mano il loro dramma, sopportato appena lo scorso anno (in quanto ancora avevano un reddito) e precipitato invece quest’anno dove infatti non hanno percepito nulla, ma devono però far riferimento ad un Indicatore di Situazione Equivalente Economica che non fotografa la realtà.

Sarà necessario da parte del Comune rivedere le fasce reddituali, prevedere da parte dell’Ufficio Servizi Sociali delle relazioni approfondite di ogni caso si presenti in modo da determinare con chiarezza l’effettiva realtà economica, e di questo le famiglie in difficoltà non hanno timore anzi, lo chiedono a gran voce. Si dovrà prevedere inoltre la possibilità della rateizzazione, senza dimenticare chi è in difficoltà anche perché ha più figli che usufruiscono contemporaneamente dei servizi.

Bisogna correre ai ripari ed emendare per quest’anno, se del caso, tutte queste metodologie. In questo momento storico non si può non essere presenti socialmente sul territorio, chiedendo uno sforzo alle amministrazioni pubbliche (anche queste in panne), facendo scelte dolorose e di ristrettezza su altre tematiche, ma necessariamente e doverosamente favorendo il sociale, tallone d’Achille di questo momento”.

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