5 settembre 2016 redazione@ciociaria24.net

Caligiore sulla vicenda Acea: «Con Ottaviani, De Donatis e D’Alessandro pensiamo ai cittadini»

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma del Sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore.

«Se essere coerenti significa difendere Acea, allora Costanzo ed i suoi discepoli sono il massimo della coerenza!
Se la tariffa, come afferma Costanzo, sarà quella di Acea, la colpa sarà solo di Pompeo e di chi lo difende, compresi i non eletti dal popolo, in quanto lui colpevolmente non ha fatto in modo che noi sindaci ci esprimessimo entro il 30 aprile scorso; e poi, vogliamo parlare dei 180 giorni di tempo per preparare le controdeduzioni sulla procedura di risoluzione dati ad Acea dai suoi sindaci, invece dei 90 chiesti da noi?

E comunque, secondo me, è un errore inserire l’equilibrio della Provincia nella questione dell’acqua; quando io (Ceccano), Ottaviani (Frosinone), D’Alessandro (Cassino) e De Donatis (Sora) ci siamo incontrati per decidere il contenuto di un documento unico, non l’abbiamo fatto con la logica politica ma abbiamo pensato solo alla vicinanza ed al benessere dei cittadini; non abbiamo scomodato i coordinatori provinciali dei vari partiti prima di vederci, abbiamo compreso che era necessario e basta!

E sono sicuro che se questo sarà l’indirizzo, non ci saranno problemi a votare per la risoluzione contrattuale con Acea appena sarà riconvocata l’Assemblea dei Sindaci, visto che già tanti Consigli Comunali hanno deliberato e dato mandato al proprio Sindaco di votare in tal senso. Perché Costanzo non si è indignato quando Acea è addirittura ricorsa al TAR contro queste delibere, votate democraticamente in tanti Comuni della Provincia?

Avevo detto in campagna elettorale che una volta eletto avrei lavorato per cambiare la bilancia del peso del voto e, grazie anche a Cassino e Sora, appena eletti, così è stato! Termino dicendo che il Sindaco rappresenta i suoi cittadini, ecco perché sono rimasto sconcertato dei 10 sindaci, che hanno provato a far mancare il numero legale nella votazione del nostro emendamento, allo stesso modo però mi congratulo con coloro che, anche dissentendo hanno mantenuto fede al loro mandato ed alla loro linea; anche in questo caso non faccio di tutta l’erba un fascio, ecco perché, ripeto, l’equilibrio politico della Provincia non c’entra nulla, il 2 settembre è stata la battaglia di chi è appiattito al Sistema e di chi invece, per difendere i cittadini, va diretto e senza paura proprio contro il Sistema!».

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