Ceccano 2012 Idee in movimento controlla la raccolta differenziata

In attesa di spiegazioni che non siano rimbalzi a documenti mai ricevuti o appuntamenti da fissare (Ecocentro: è Giunta l’ora di fare chiarezza) , abbiamo ritenuto opportuno valutare il servizio di raccolta differenziata offerto all’utenza. Di seguito riportiamo il lungo e vano peregrinare verso un corretto conferimento dei rifiuti.

Non ci meravigliamo della disorganizzazione, delle informazioni vaghe date ai cittadini, né tanto meno di questo caos ecologico, parvenza di funzionalità ed orgoglio della campagna elettorale con il 70% di smaltimento manifestato a caratteri cubitali accanto a visi sorridenti; ci meravigliamo di come tutto questo venga considerato fiore all’occhiello delle gestioni comunali.

Durante il mese di giugno 2012 avendo la necessità di smaltire alcuni rifiuti (un vecchio televisore, vari componenti elettronici e valigie) abbiamo chiamato il numero verde 800922999 della Gea per avere informazioni in merito.

Il tempo di attesa per il ritiro domiciliare (sull’ecocalendario è esplicitato che tale materiale deve essere depositato dall’utenza nel centro sito in Via Anime Sante, non è previsto quindi la raccolta a domicilio) era superiore ai due mesi, in alternativa ci è stato suggerito di conferire tali rifiuti nel centro di Via San Francesco.

Il giorno 19 giugno 2012 ci siamo recati al centro sito in Via San Francesco per smaltire i materiali per i quali avevamo chiesto informazioni pochi giorni prima.

L’addetto del Comune incaricato, ci ha illustrato le modalità di conferimento di alcuni rifiuti, non spiegandoci le procedure di smaltimento e gli enti interessati, ma solo come liberarsi di essi.

L’area attrezzata con un paio di container scarrabili per la raccolta di rifiuti indifferenziati ed elettrodomestici, una galleria ricavata in un sottopasso per il conferimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (le Raee), cassonetti di colore differente così come da differenziazione domestica.

Siamo rimasti sorpresi dal continuo via vai di mezzi di trasporto, alcuni con logo Gea ricolmi di sfalci di potatura, altri privati per il prelievo di generi vari.

Depositato il materiale, dividendo anche le varie tipologie di rifiuti e conferendoli nei cassonetti e spazi adibiti, abbiamo lasciato i nostri dati e la tipologia di materiale conferito, senza indicazione della quantità.

A seguito di una piacevole chiacchierata con l’impiegato comunale abbiamo appreso che:

  • le apparecchiature elettroniche (Raee) devono essere depositate dagli utenti presso tale punto e sono di competenza del Comune e non della Gea;
  • in tale luogo è possibile smaltire qualsiasi altro tipo di rifiuto che viene regolarmente ritirato dagli addetti Gea e depositato nell’ecocentro di Via Anime Sante;
  • l’ecocentro in Via Anime Sante è aperto al pubblico ed è possibile conferire in determinati orari i rifiuti che sono accuratamente riportati sui depliant informativi distribuiti dal Comune di Ceccano.

Ci siamo recati, quindi, in Via Anime Sante per verificare la situazione.

Il conferimento avviene nel seguente modo: un addetto indica il punto dove recarsi, l’utente apre il bagagliaio della propria vettura e deposita autonomamente i rifiuti secondo differenziazione, gettando il materiale in appositi container attentamente divisi per tipologia.

La selezione dei rifiuti avviene con accuratezza, ma in questo luogo ci pare che vengano violate tutte le basilari norme vigenti : una strada non asfaltata e polverosa fa da cornice ad un cumulo di spazzatura ben esibita, addetti a torso nudo gestiscono i rifiuti in perimetri abbastanza modesti, gli utenti circolano con autovetture proprie e a piedi tra camion in transito.

Dopo una chiacchierata con alcuni operatori siamo venuti a conoscenza che nel centro descritto, si può conferire qualsiasi materiale (per gli oli avremmo dovuto chiedere informazioni al responsabile della Gea momentaneamente assente).

Il giorno 22 giugno 2012, per avere chiarezza e informare correttamente i cittadini sulla questione, abbiamo formalmente richiesto l’accesso ad alcuni documenti (Richiesta di accesso formale a tutti i documenti prodotti dal geom. Mariano Giovannone in relazione all’incarico affidatogli dal Responsabile del V settore con determina n°152 del 04/06/2011 “Affidamento incarico di esperto in materia di raccolta e trasporto R.S.U. differenziati” e regolarmente liquidato con determina n°76 del 10/04/2012”).

Il giorno 9 luglio 2012 accelerando i tempi e per assicurarci che le nostre richieste avessero raggiunto gli uffici competenti, ci siamo recati dal responsabile Dott. Filippo Sodani per avere delucidazioni: la richiesta di accesso agli atti, regolarmente protocollata 17 giorni prima, a detta del responsabile non è stata mai ricevuta.

In occasione di tale incontro il responsabile si è reso disponibile a rispondere per iscritto alle nostre domande entro un mese, ferie comprese.

Lo stesso giorno abbiamo fissato un appuntamento con la Sindaca per porgere le medesime domande, incontro previsto l’undici luglio.

Il giorno 11 luglio 2012, dopo più di due ore di attesa nella sale antistante l’ufficio del sindaco, così come raccontato nel nostro articolo Aspettando Godot … Prove tecniche di Comunicazione abbiamo desistito.

Attualmente stiamo ancora provando a contattare la prima cittadina per fissare un altro appuntamento.

Il giorno 12 luglio 2012, abbiamo protocollato i quesiti ancora privi di risposta (vedi allegato).

Il giorno 16 luglio 2012 abbiamo contattato il numero verde della Gea per avere indicazioni, ci è stato riferito quanto segue:

  • L’ecocentro in Via Anime Sante è chiuso al pubblico.
  • Lo smaltimento di apparecchiature elettroniche e rifiuti ingombranti può essere fatto esclusivamente tramite ritiro domiciliare della Gea, su appuntamento telefonico. Primo giorno utile: 11 settembre 2012 (massimo tre pezzi).
  • Le vernici, non di competenza della Gea, devono essere riportate al negoziante.
  • Per lo smaltimento degli oli e grassi vegetali l’operatore ha chiesto gentilmente di chiamare il giorno seguente per chiedere informazioni al responsabile.
  • Ci è stato negato il nome del responsabile della Gea al quale chiedere informazioni più precise.

Il giorno 17 luglio 2012 abbiamo nuovamente contattato il numero verde della Gea, lo stesso operatore ci ha riferito quanto segue:

  • L’ecocentro in Via Anime Sante è aperto al pubblico solo per il conferimento dei rifiuti che fanno parte della raccolta domiciliare.
  • L’olio alimentare viene ritirato a domicilio previa appuntamento.
  • Il “centro” in Via San Francesco è chiuso al pubblico, per motivi non noti.

Ci è stato consigliato dall’operatore di avvalersi di ditte private per lo smaltimento dei rifiuti, anche se non conveniente, mentre ci è stato sconsigliato di portare i rifiuti in isole ecologiche di altri comuni, perché a suo dire illegale.

Il giorno 24 luglio 2012 ci siamo recati presso l’ecocentro per smaltire alcuni rifiuti che per indicazione telefonica della Gea devono essere esclusivamente ritirati dalla ditta a domicilio (un contenitore pieno di olio alimentare, stralci d’erba, un vecchio televisore, lettore dvd e stampante).

L’ecocentro era operativo, ma chiuso al pubblico, un cartello di divieto di accesso negava l’entrata, tuttavia abbiamo valicato i cancelli e si siamo recati dall’unico dipendente presente all’interno del centro di smistamento per chiedere informazioni.

Su sua indicazione, in mancanza di responsabili, abbiamo lasciato i nostri rifiuti all’esterno dell’ecocentro (ad eccezione del materiale elettrico ed elettronico) : presenti cinque cassonetti di colore differente come da differenziazione domestica, abbiamo diviso con cura il sacco di carta contenente degli stralci d’erba (carta + organico) depositandoli negli appositi spazi e lasciato per terra (dove erano depositati detriti di ogni natura), olio e anche un flacone di vernice (che avremmo dovuto, secondo numero verde, riportare al negoziante). L’impiegato con il quale ci siamo relazionati ci ha indicato come punto di smaltimento delle raee il centro di raccolta di Via San Francesco (telefonicamente l’operatore della Gea ci aveva informato che esso non era aperto al pubblico), ci siamo recati al centro sopra citato e abbiamo consegnato, dopo regolare registrazione (nominativo, indirizzo, telefono) il materiale che dovevamo gettare.

Un addetto del Comune ci ha segnalato che a breve il centro di Via San Francesco chiuderà all’utenza in quanto il ritiro e smaltimento delle Raee è competenza della Gea.

I cittadini potranno recarsi presso l’ecocentro di Ceccano, attendere accanto ai cancelli l’uscita di un camioncino appositamente impiegato e depositare il materiale elettrico ed elettronico del quale disfarsi (contrariamente a quanto detto telefonicamente, ma come segnalato sulle informazioni cartacee divulgate a inizio raccolta differenziata).

Nel centro di Via San Francesco è possibile smaltire esclusivamente materiale elettrico ed elettronico e legno, non altri rifiuti. Tuttavia è ancora presente un mezzo Gea contenente stralci d’erba e i cassonetti divisi per tipologia.

Durante l’operazione di conferimento rifiuti presso il centro di Via San Francesco abbiamo avuto occasione di vedere un impiegato di una ditta di trasporto incaricato da un’azienda di Anagni (della quale conosciamo il nome) caricare su un camion quantità interessanti di Raee (in particolare schermi tv).

Rendiamo edotti i nostri lettori che le apparecchiature elettriche ed elettroniche seguono tale distinzione:

R1 Freddo e clima

R2 Grandi Bianchi

R3 TV e monitor

R4 Elettronica di consumo/dispositivi medici/distributori automatici

R5 Sorgenti luminose

Da vari suggerimenti abbiamo potuto constatare che il Comune opera in sinergia con il consorzio Ecodom di Milano per le R1 R2 (così come confermato dai referenti del consorzio e evidenziato sul sito internet), di fatto all’interno del centro di raccolta di Via San Francesco è presente un container di grandi bianchi, che sarà (secondo prassi indicata dai referenti dell’Ecodom) ritirato dal consorzio.

In conclusione: nella nostra città è facile liberarsi dei rifiuti, più complicato avere delle guide che garantiscano il corretto smaltimento di essi. La raccolta differenziata a Ceccano sta per compiere un anno e di contraddizioni e irregolarità ne abbiamo ascoltate e viste tante. Forse è un’impressione, ma il nostro interessamento sta portando all’adeguamento di alcuni aspetti, tuttavia le nostre domande non hanno ricevuto alcuna risposta.

Menu