martedì 17 gennaio 2012

Ceccano 2012: per volare alto

E’ bello riuscire a respirare dopo anni di apnea passati a voler decifrare la melma della politica ceccanese. Per anni “personaggi in cerca di autore”, dopo un doveroso periodo di riflessione, abbiamo realizzato che il migliore dei mondi possibili era dietro l’angolo.

Cominciavamo a credere che fare politica fosse scambio di interessi, pubblicità, televendite, avvenenza, giochetti e arcana imperii quando abbiamo capito che ci sono cittadini come tutti noi che hanno deciso di spezzare questa catena per riappropriarsi di una parola stuprata: politica. Quando dici politica la gente si allontana da te ed è giusto che sia così se “politica” è stata una parola presa in prestito per celare vizi pubblici di cui vergognarsi. Ieri, per la prima volta dopo anni, ho fatto politica. Sono entrato in un circolo di persone intente a progettare un temibile ariete, Ceccano 2012. Gente capace, coraggiosa che non chiede altro che partecipazione. Dove i partiti costruivano salottini di serie A e serie B, curandosi di nascondere la sala dei bottoni agli occhi dell’opinione pubblica (forse perché indegna dei loro sguardi e sporca dalle loro virtù) il movimento Ceccano 2012 ha messo qualche sedia in circolo ed è riuscito a costruire il migliore Tempio della Democrazia che abbia mai visto.

Non ci sono membri di varie categorie, di caste figlie di dei minori, ognuno dà il proprio contributo secondo le attitudini personali, niente più discorsi provincialotti e bassi come “portare voti”, “candidati di zona”, “calcoli sulle persone”,il movimento Ceccano 2012 è lì per chiedere il meglio del meglio, non per vincere le elezioni costi quel che costi. Se questa città ha sete di cambiamento (l’unico vero e possibile cambiamento) direi che ha trovato la fonte a cui abbeverarsi e, sia detto, questa conclusione non è frutto di ammirazione personale.Ho visto un movimento che non promette nulla a nessuno ma molto a tutti. Ho avuto finalmente la sensazione di non essere usato per finalità sconosciute quanto piuttosto quella di essere stato chiamato a dire la mia, trovando lo spazio che cercavo da tempo. Se non credete alle mie parole, quelle dei membri del movimento vi convinceranno come hanno convinto me, ne sono sicuro, perciò siete tutti invitati a partecipare! Basta seguirci, a questo punto, su www.ceccano2012.net ! Palesatevi, non abbiate paura, rivolgetevi a me, a Gianluca, a chiunque altro, la politica ha bisogno di voi! Quella vera…

P.S.: Mi ero disabituato a comprendere cosa volesse dire “fare politica” e ringrazio i ragazzi del movimento (sperando che valga per molti dei nuovi arrivati) per aver riacceso la speranza che dormiva, sopita, in me.

Giovanni Proietta