Ceccano Amministrative: Il programma del candidato sindaco Cerroni

La nostra visione e la scelta del candidato sindaco Maurizio Cerroni

Il programma politico di Maurizio Cerroni e di chi lo sostiene nasce dalla convinzione che la nuova amministrazione di Ceccano abbia il dovere di promuovere lo sviluppo della Città, tutelandone e riqualificandone il  vastissimo territorio  e le risorse  già presenti,  creando al contempo occasioni di sviluppo che consentano a Ceccano di divenire  una cittadina moderna ed europea in cui sia piacevole vivere. La scelta di candidare Maurizio CERRONI è dettata dalla sua personale pluriennale esperienza politica,  da quanto ha realizzato per la città nelle due consigliature che lo hanno visto sindaco  e che hanno rappresentato per Ceccano un periodo particolarmente ricco di cambiamenti ed opere  ed  unanimemente riconosciuto come un periodo di buon governo della città. Nel corso di due mandati l’amministrazione guidata da Maurizio Cerroni  ha dato il via a progetti importanti, grazie anche alla capacità di sfruttare appieno le risorse offerte dai fondi comunitari:  la ristrutturazione di Palazzo Antonelli, i nuovi ponti (Cantinella, Passo del cardinale,  Campo Sportivo, la passerella pedonale), l’ex cartiera Savoni (Mediateca), l’acquisto e la ristrutturazione del Castello del Conti e di Castel Sindici, la ristrutturazione dell’Ospedale Santa Maria della Pietà, la riqualificazione della Villa Comunale, la realizzazione del Parco Astronomico, dell’Hortus Conclusus, del parco attrezzato della Fontana del Gatto: tre aree verdi pubbliche che insieme alla villa comunale sono oggi in deplorevole stato di abbandono. Sono state inoltre realizzate  infrastrutture importanti come le reti fognarie e gli interventi di restauro delle chiese di Santa Maria a Fiume, San Giovanni, San Nicola.  E’da queste esperienze  che vogliamo “ri-partire”: sfruttare appieno le risorse regionali, nazionali e comunitarie per perseguire gli obiettivi che ci siamo posti per fare di Ceccano una cittadina moderna che sappia assicurare una migliore qualità della vita ai cittadini.

 

 un nuovo esecutivo

Facce nuove a Palazzo Antonelli: daremo  vita ad un esecutivo in cui siano presenti  donne ed uomini “nuovi” per cambiare davvero il volto e le idee della politica a Ceccano.

 

trasparenza ed informazione

Informazione chiara e trasparente via web di tutte le attività dell’Amministrazione Comunale con pubblicazione periodica on line dell’attività dell’Ente, del Bilancio Comunale, apertura di uno sportello Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP)  nella sede comunale ed on line.

 

legalità e moralità

Legalità interna al comune:   rigorosi canoni di condotta per tutti i dipendenti, controllo continuo della conduzione di appalti e subappalti, verifica e revisione dei contratti in corso,  superamento dei privilegi immotivati di eletti e rappresentanti; adozione del ”codice di comportamento europeo per gli eletti locali e regionali”; un nuovo sistema per le nomine che preveda modalità pubbliche per l’esame preventivo delle competenze, di affidamento di precisi mandati, di controllo su quanto fatto.  Gestione attenta ed equa nelle richieste dei finanziamenti europei, statali, regionali e provinciali per le risorse locali.   Nella nuova amministrazione non sarà ammesso chi abbia riportato condanne penali, anche solo in primo grado. Esclusione dalla candidatura di indagati per mafia, rinviati a giudizio o condannati anche solo in primo grado per reati contro la Pubblica Amministrazione, la fede pubblica e i reati cosiddetti “dei colletti bianchi”.

 

una nuova stagione di responsabilità: chi sbaglia un’opera pubblica deve pagare

 

L’Amministrazione si costituirà parte civile in tutti i procedimenti giudiziari a partire dal crollo del palazzetto dello sport.         I cittadini hanno il diritto di sapere esattamente come stanno le cose, chi abbia agito in modo corretto e chi no, ed avere la certezza che, individuate le responsabilità, l’A. C. si  tutelerà nelle opportune sedi  per azioni risarcitorie in tempi brevi e certi.

 

snellimento delle procedure e rapporti tra amministrazione e cittadini  

La macchina amministrativa comunale subirà un’immediata riorganizzazione,  in nome della trasparenza, dell’efficienza e del merito.   Dovrà essere garantita possibilità di ottenere certificati on line e la  gestione di  una pratica “standard” nel giro di tre giorni, possibilmente via web, come stabilito dalle leggi nazionali:  è un contributo allo sviluppo, perché l’amministrazione pubblica sia di aiuto e non d’intralcio a cittadini ed imprese.

 

 

partecipazione

 

La partecipazione  non è una “raccolta” pro forma di opinioni concessa ai cittadini dagli  amministratori che,  con tale espediente, riassunto in una raccolta di “suggerimenti dei cittadini”,  affermano di aver tenuto conto degli interessi comuni.  Governare attraverso  la “partecipazione”, (“governance”)  prevede regole e procedure ben precise che devono essere alla base di qualsiasi progetto di una buona Amministrazione. Il  coinvolgimento dei diversi attori, per noi,  non sarà il fine, ma lo strumento per giungere a decisioni migliori e maggiormente condivise. E’ necessario sviluppare una nuova cultura amministrativa, che  faciliti  l’accesso  a tutti alla costruzione delle scelte pubbliche  con un approccio integrato e interdisciplinare ormai indispensabile per accedere alle risorse comunitarie.

 

tasse e tributi

Eliminazione delle fasce di evasione attraverso nuovi modelli di riscontro. Trasparente informazione che consenta di monitorare costantemente la gestione delle risorse amministrative: ogni cittadino potrà sapere via web come sono state impiegate le risorse provenienti dai tributi.

 

nuovo piano regolatore

Per lo sviluppo della città è  prioritaria la redazione e l’approvazione dello strumento urbanistico generale: il Piano Urbanistico Comunale Generale,  da redigere obbligatoriamente dopo l’ adozione, da parte della Provincia e della Regione, dei nuovi strumenti urbanistici sovraordinati: Piano Territoriale Regionale Generale,    Piano Territoriale Paesistico Regionale e Piano Territoriale Provinciale Generale, quest’ultimo adottato nel 2007.  Recepire gli indirizzi di tali strumenti urbanistici è fondamentale per l’accesso a qualsiasi finanziamento.   Il Piano Urbanistico Generale Comunale (PUGC) deve riequilibrare le parti della città  RICONDUCENDO A SISTEMA il   Territorio Comunale, bilanciando i sottosistemi che ne fanno parte, e cioè la città consolidata, la città nuova e le contrade,  la rete infrastrutturale e dei servizi, il sistema ambiente.

 

nuovo regolamento edilizio e del decoro urbano

Al pari dello strumento urbanistico generale, il Regolamento Edilizio Comunale necessita un’importante revisione, essendo stato adottato nel 1983. Il nuovo regolamento sarà orientato soprattutto verso le tematiche delle energie rinnovabili, dei materiali biocompatibili ed ecosostenibili nel campo delle costruzioni, anche adottando le “linee guida per la redazione dei regolamenti edilizi comunali; sostenibilità ed efficienza energetica nel governo del territorio” pubblicate nel 2007 dalla Provincia di Frosinone.

 

i piani per le emergenze

L’amministrazione comunale deve procedere alla predisposizione dei piani di emergenza e prevenzione ed al riordino del Sistema Integrato Intercomunale di Protezione Civile, in ottemperanza alla  DGR Regione Lazio n. 5180 del 19/10/1999 e ss. mm. ii.;  la Città di Ceccano, in quanto comune capofila, di concerto con gli altri comuni interessati, procederà alla:

  • istituzione dei Centri Operativi Intercomunali e la individuazione dei Centri Operativi Comunali;
  • attivazione di banche dati dedicate;
  • individuazione di una sede operativa sita nel Comune di Ceccano (Comune capofila);
  • supporto anche di altre associazioni di Volontariato presenti nel territorio;
  • organizzazione di esercitazioni intercomunali di Protezione Civile, con simulazione di eventi emergenziali secondo le criticità del territorio.

 

 

 

 

sicurezza

I nuovi  poteri dei sindaci di intervento, prevenzione,  contrasto  e repressione  dei reati, affidano loro un ruolo da protagonisti nel garantire la sicurezza. In virtù di  tali poteri ed  in sinergia con polizia e prefetti, il sindaco ora PUO’ e DEVE intervenire in situazioni urbane di degrado: dallo spaccio di stupefacenti al danneggiamento del patrimonio pubblico e privato.   Verrà attivata e potenziata la videosorveglianza nei luoghi pubblici  ed  incrementata la pubblica illuminazione ove necessario, per una migliore percezione della sicurezza in città.

 

nettezza urbana

Potenziamento del servizio di raccolta differenziata con un servizio più efficiente e capillare, anche per le zone più difficili da raggiungere, riducendo la distanza dei punti di raccolta troppo lontani alle abitazioni. Ampliamento delle funzioni e degli orari dell’Eco-centro.

 

sanità

L’ospedale Santa Maria Della Pietà è  una struttura importante nella storia di Ceccano,  non può essere  dimenticata:   l’Amministrazione sarà, dunque,  parte attiva nel rilanciarla, trasformandola in un presidio che risponda alle esigenze specifiche del territorio in cui opera,  viste anche le gravi inadeguatezze mostrate dalla sanità nella provincia.  Sarà il luogo d’elezione per l’integrazione socio- sanitaria, con l’obiettivo  di garantire la continuità assistenziale “h 24” (7 giorni su 7) e diagnostica per 12 ore, supportata  da strumenti di telemedicina e teleassistenza che facciano  riferimento ad un sistema informativo sanitario specifico.  Parte integrante e qualificante del progetto sarà l’Ospedale di Comunità, con degenze e posti letto a basso costo per cure subacute, per la gestione delle patologie cronico degenerative e di medicina generale. Essa rappresenterà anche il centro della rete dei servizi come l’assistenza domiciliare integrata e dovrà prevedere un ambulatorio infermieristico, un ambulatorio della terapia del dolore e del sollievo oltre ad un presidio di accoglienza per la multi fragilità sanitaria e sociale. I servizi distrettuali saranno coordinati da un Punto Unico di Accesso (PUA) che sarà collegato in rete con i servizi sociali dell’Ente Locale.  Nella struttura avrà sede una  Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) PUBBLICA per gli anziani, con caratteristiche di centro diurno di degenza e ricerca, dedicato alle malattie degenerative  (Alzheimer, Parkinson, SLA, ecc), considerata l’alta incidenza di queste patologie nella Regione ed in risposta alle istanze del  Consiglio Europeo che  invita alla realizzazione di tali presidi, definendoli una “priorità’ in termine di salute pubblica, riservando agli stati membri adeguate risorse finanziarie.

 

ambiente

 

contratti di fiume e del paesaggio: Agenda 21

qualsiasi progetto che riguardi il fiume non può prescindere da una

azione sistemica  di riqualificazione e miglioramento della qualità delle acque.

L’inquinamento del fiume Sacco non è male esclusivo di  Ceccano ma dell’intera  Valle del Sacco: un problema che va evidentemente affrontato congiuntamente con gli altri comuni interessati, come indicato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.   E’ necessario spingere la Regione e la Provincia a proseguire le azioni, come  stabilito dallo stesso  Ministero.  E’ necessario che Ceccano  divenga comune capofila  per promuovere un Contratto di Fiume e del Paesaggio per la Valle del Sacco  attraverso   Agenda 21,  che consenta la realizzazione di un progetto di miglioramento della qualità delle acque e dei suoli finanziato attraverso fondi comunitari, sulla scorta di quanto già avviato  in Europa e nelle regioni Piemonte, Lombardia, Umbria, Campania. Tale azione consentirà di costruire uno scenario strategico e condiviso di sviluppo sostenibile del territorio coniugando sicurezza e qualità ambientale con  i seguenti obiettivi:

  • tutela, riqualificazione e qualità ambientale del Fiume SACCO
  • riqualificazione dei sistemi ambientali e paesistici, architettonici e archeologici, afferenti al corso d’acqua
  • manutenzione diffusa del territorio mediante il monitoraggio continuo e  la prevenzione dei fenomeni di dissesto
  • riduzione dell’inquinamento del fiume, attraverso il continuo monitoraggio delle acque
  • riequilibrio ecologico del bacino idrico dell’area interessata agli interventi
  • promozione, fruizione e valorizzazione economica  con particolare attenzione alla valorizzazione turistica del bacino idrografico
  • riduzione e prevenzione del rischio idraulico

I contratti di fiume sono contratti di governance, cioè di progettazione condivisa, che l’Europa reputa IRRINUNCIABILI per l’allocazione delle risorse per la riqualificazione  dei bacini fluviali.  

 

i siti d’ interesse nazionale per la bonifica territori della valle del sacco: l’amianto

 

L’amministrazione vigilerà che venga finalmente intrapreso un programma per il processo di riqualificazione dei  siti inseriti nella bonifica della Valle del Sacco: ben 31 di questi si trovano nel territorio di Ceccano. In particolare chiederà agli enti preposti (Regione, ARPA, Provincia, Ministero della Salute, Ministero dell’ Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) interventi  risolutivi ed urgenti sui  siti codificati come a1 e a2 (siti inquinati e con rilevante presenza di amianto:  sono solo alcune quelle dell’ex Snia BPD a Bosco Faito,  l’ex Saponifico Annunziata S.p.A., ex caseificio Cinque, ex Pandozy S.p.A., oltre alle discariche presenti sul territorio comunale.  La presenza di amianto sul territorio, in particolare, è un problema di tutti la cui soluzione non può ricadere esclusivamente sull’Amministrazione e che deve trovare rapida risoluzione, visto l’impatto sulla salute pubblica.

 

il fiume sacco da problema a risorsa

 

E’ nostra convinzione che il fiume possa diventare una risorsa per i cittadini, una volta riqualificato e dotato di idonei argini,  con la realizzazione del PARCO FLUVIALE, la riscoperta e la riqualificazione delle spiagge storiche di sabbia e i percorsi Natura con l’individuazione di piste ciclabili e percorsi pedonali ed un Centro di Educazione Ambientale, che abbia anche la funzione di monitoraggio permanente.

 

bosco faito

 

Dopo la necessaria  azione di bonifica del sito inquinato, Bosco Faito dovrà essere tutelato e reso fruibile conformemente alla   norme urbanistiche provinciali e regionali, che prevedono, per l’ex  stabilimento SNIA BPD,  un intervento di riqualificazione. La  riconversione, relativa esclusivamente  alle costruzioni che ospitavano lo stabilimento, dovrà tenere conto delle istanze dei cittadini, nel rispetto dei vincoli che insistono sul sito,  attraverso un processo di progettazione partecipata, ma  preservando integralmente l’area della riserva naturale dichiarata Monumento Naturale.

 

le fonti rinnovabili per gli edifici comunali

Gli interventi di manutenzione e ristrutturazione sugli edifici comunali, a cominciare dalle scuole, saranno  orientati all’ottimizzazione ambientale e all’impiego delle energie rinnovabili per riscaldamento, raffreddamento, produzione acqua calda, illuminazione, con monitoraggio telematico dei consumi.

 

inquinamento: tolleranza zero per la tutela della salute dei cittadini

Aria, acqua, suolo

Particolare attenzione verrà posta in merito alla qualità dell’ambiente:  un’amministrazione che non si schiera apertamente ed in modo trasparente contro chi minaccia la salute pubblica ne diviene complice.  Verrà organizzata una campagna informativa che illustri che inquinare non sarà più tollerato e  severamente sanzionato.  Sarà istituito un numero verde che potrà essere contattato H 24 e 7 giorni su 7  per  segnalare qualsiasi abuso (dallo sversamento di sostanze in corpo ricettore e/o su terreno, all’incendio di sostanze tossiche, alle discariche abusive ecc.) e creata una task force,  che sia in grado di intervenire rapidamente (nel giro di  10 minuti) anche di notte o nelle prime ore del giorno,   quando è più facile evadere i controlli e commettere reati.

Inquinamento elettromagnetico.

E’ necessaria una revisione del piano per le antenne a bassa frequenza: occorre regolamentarne l’installazione per minimizzarne l’impatto sui cittadini e sul territorio. La presenza di centrali elettriche nel centro urbano non è più tollerabile:   il Comune dovrà essere parte attiva nell’ ottenere la dismissione della centrale dell’ENEL di fronte al Santuario di Santa Maria a Fiume.  Analogamente dovranno essere spostati i tralicci dell’alta tensione nelle contrade di Ceccano:   anche nell’ottica di prevenire i disagi  ed i pericoli che possono derivare dalla rottura di cavi aerei   

Radon

“Il gas radon costituisce oggi in Italia la seconda causa di cancro al polmone dopo il fumo di tabacco. L’esposizione a questo importante inquinante ha luogo negli ambienti confinati, principalmente nelle abitazioni, e varia in funzione di numerosi fattori quali la natura del suolo, l’area geografica, la tipologia di edificio, l’assetto impiantistico” (ISPESL, Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro, Dipartimento di Medicina del Lavoro, Osservatorio Epidemiologico Nazionale sulle Condizioni di Salute e Sicurezza negli Ambienti di Vita, 2007).   

Poiché il Lazio è la regione a più alto rischio per la salute dovuto alla presenza di radon è necessario promuovere una campagna informativa  e preventiva sulle problematiche legate alla presenza (considerevole) di radon sul nostro territorio, concentrata in particolare nella Valle del Sacco. Introduzione alle buone pratiche edili per evitare i danni derivanti dalla presenza di Radon.  Introduzione di norme specifiche per le costruzioni all’interno del nuovo Regolamento Edilizio Comunale. Monitoraggio sulle aree di concentrazione maggiore del radon e pubblicazione dei risultati.

 

sviluppo

Organizzazione di corsi di formazione in collaborazione con gli Enti Territoriali e gli Ordini Professionali nell’ Incubatore per Piccole e Medie Imprese presso l’ex Cartiera Savoni, (oggi “Mediateca”). Concessione a giovani imprenditori  (ai sensi del  Decreto Mille Proroghe) di aree demaniali per uso agricolo, per creare imprese ed occupazione con possibilità di riscattare i terreni dopo un ventennio. Particolare attenzione verrà data alle cooperative dove il numero di donne presenti dovrà essere più di un terzo. Creazione di una rete di collegamento telematica per le aree produttive che metta a sistema tutte le imprese già operanti e quelle di nuova costituzione.  Realizzazione di un portale per la vendita e lo scambio  on line di prodotti agricoli ed artigianali locali, sotto il patrocinio del Comune di Ceccano.  Il portale sarà interconnesso con i siti locali già esistenti al fine di valorizzare e promuovere  il territorio.

 

agricoltura

 

Sostegno e competenza:    sfruttare appieno le risorse comunitarie con progetti sul nostro territorio.

L’ambiente rurale elargisce alla collettività un’insieme di risorse e “servizi” naturali indispensabili per la sopravvivenza e il perpetuarsi dei cicli vitali. La pratica agricola assume da sempre il ruolo fondamentale nella salvaguardia di questo patrimonio. In questa direzione ed attraverso un’attenta politica agricola volta a garantire il miglioramento della qualità e l’accessibilità alla filiera agroalimentare, interverremo a sostegno delle realtà rurali locali. Gli interventi si articolano a sostegno di cooperative ed dei gruppi locali contadini, percorsi di formazione settore agricolo, implementazione di coltivazioni biologiche, promozione di piccole imprese multifunzionali a carattere familiare, nonché di piccoli allevamenti.  Individuazione di aree coperte per i mercati agricoli (farmers market, mercato a Km 0), anche  nei centri storici, (finanziabili dalle leggi regionali) e promozione dei prodotti tipici locali. Incentivazione dei  B&B e degli agriturismi  coniugando agricoltura e strutture ricettive. Particolare attenzione dovrà essere data alle imprese agricole che hanno avuto terreni interdetti a causa dell’inquinamento del fiume Sacco, attraverso  la messa a dimora  di essenze per  bio-fito-depurazione, e di   Short Rotation Forestry, (piantagioni dedicate alla produzione di biomasse),  destinata alla trasformazione agro energetica, coerentemente con quanto fissato dall’Ufficio Commissariale per l’Emergenza nel bacino del Fiume Sacco, per compensare la perdita di redditività dei propri terreni. L’amministrazione comunale si attiverà per stabilire le necessarie sinergie con tutti gli “stakeholders”, cioè coloro che hanno interesse e competenze nell’azione, al fine di garantire l’intera filiera (impianto-raccolta-vendita) ed una costante redditività ai produttori.

 

 

il sociale

 

L’attuale situazione di crisi generale richiede che gli enti locali esplichino ancor più, e fino in fondo, il ruolo di attori principali nell’organizzazione del sistema dei servizi sociali, considerando la sanità e l’assistenza come settori vitali ed importanti per lo sviluppo e l’occupazione di una  città.  Istituzione di un centro d’ascolto (sul territorio e non solo nelle sedi istituzionali) per  monitorare più attentamente e da vicino  i problemi di disagio sociale, in collaborazione con professionisti in grado di aiutare chi vi si rivolge, e  di una consulta per migliorare il dialogo e la conoscenza delle culture comunitarie ed extracomunitarie residenti nella città per una maggiore integrazione. Verrà valutata la possibilità di una convenzione con l’Istituto Alberghiero “Michelangelo Buonarroti” di Ceccano, per istituire una mensa sociale,  che vedrà la diretta partecipazione degli studenti che avranno così la possibilità mettere in pratica quanto studiato e di avvicinarsi ai valori del dono e della solidarietà, per assicurare un pasto completo a chi è in difficoltà.

PROGETTUALITA’ed UGUAGLIANZA  per avere accesso alle risorse  regionali, nazionali e comunitarie e garantire ad ogni cittadino i propri diritti in materia di servizi sociali,  coinvolgendo associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative ed imprese sociali, fondazioni,  Organizzazioni Non Governative (ONG).  Potenziamento del Centro Diurno per disabili, e del  Centro Socio Educativo per Minori  attraverso iniziative che prevedano anche la partecipazione degli stranieri (costituenti ad oggi il 2.7% della popolazione). Istituzione assessorato politiche sociali e volontariato. E’ prioritario coinvolgere le associazioni di volontariato presenti sul territorio.  Strumenti essenziali sono ritenuti l’istituzione della Consulta del volontariato e la concessione di locali per fini associativi.  Saranno valutate le effettive attività svolte dalle associazioni per evitare l’effetto “scatola vuota”.

PREVENZIONE:    mettiamo al centro la famiglia con  campagne di prevenzione e di aiuto concreto, incontri con esperti  per affrontare le problematiche legate alle varie forme di dipendenza, comportamenti violenti  (bullismo), disagio psicologico, disordini alimentari.   Istituzione di uno sportello dedicato alla violenza sulle donne e sui minori.

 

una citta’ solidale e’ una citta’ sostenibile

 

UNA CITTA’ SOLIDALE:  con gli anziani ed i più deboli attraverso il potenziamento e pari trattamento nell’assistenza domiciliare degli anziani e dei nuclei a rischio e la creazione di un servizio di telesoccorso.

 

UNA CITTA’ SOLIDALE:  il diritto di essere madre e lavoratrice si garantisce creando infrastrutture e servizi (asili nido comunali, ludoteche comunali e scuole con il tempo pieno, potenziamento del trasporto scolastico anche nelle zone non coperte dal servizio)  che diano anche alle  donne meno agiate la serenità di svolgere il ruolo di madri non rinunciando al lavoro.

 

E’ auspicabile inoltre realizzare asili nido e ludoteche in un’area ben collegata al polo sportivo di Passo del Cardinale, permettendo anche la pratica di attività sportive extra scolastiche ai bambini, con un servizio di trasporto che non costringa le mamme a trasformarsi in mamme-taxi (portando i bambini dalle scuole alle baby sitter, alle palestre, alle piscine, alle scuole di danza o sui campi da tennis e calcetto).

La scelta di abitare in una città piuttosto che in un’altra è sempre più condizionata dalla qualità della vita e dei servizi presenti.    Se vogliamo che nuove imprese  e nuovi cittadini scelgano il nostro territorio  dobbiamo avere un’offerta più ampia di servizi.

Dobbiamo far sì che Ceccano sia scelta per questi motivi e non solo perché il costo delle case è inferiore ad altri centri limitrofi.

 

 

la cultura

 

maggiori fondi alla cultura 

I fondi assegnati alla cultura nell’ultimo bilancio comunale, sono stati appena  lo  0,02 per cento. Ci impegneremo perché  tale quota raggiunga almeno il  5% del bilancio comunale poiché una città che investe sulla cultura è una città che investe sul futuro.  Questi fondi saranno destinati anche al miglioramento delle sedi che ospitano associazioni culturali.

 

attività culturali

Partendo dalla considerazione che nella nostra Provincia non esiste alcuna struttura (associazione, fondazione, circuito teatrale, teatro, festival,ecc.) che abbia ottenuto negli anni il riconoscimento ministeriale ed il conseguente sostegno economico del F.U.S. (Fondo Unico per lo Spettacolo) e che – a tutt’oggi – nemmeno il capoluogo possiede un Teatro,  si vuole rilanciare il Teatro Antares, prevedendo  la creazione  di una Compagnia Stabile    per valorizzare i nostri talenti e produrre cultura direttamente sul territorio, coinvolgendo anche il Castello dei Conti, il Centro Storico, le scuole, le  manifestazioni anche legate al corteo storico medievale del Palio e corteo storico medievale.  Si prevede anche la creazione di una  Fondazione Teatro Antares, per la  produzione di spettacoli dal vivo, teatrali e musicali, compresi quelli per ragazzi (Children’s Festival), dell’organizzazione e della valorizzazione di un Festival della Città di Ceccano, che si svolgerà durante il periodo estivo e del Carnevale Ceccanese,  incentivando  progetti in collaborazione con Enti locali, Università, Accademia, Conservatorio e le altre strutture culturali presenti sul territorio. Attraverso la Fondazione la politica culturale della città avrà il rilancio che tutti auspicano e che il nostro territorio merita.

 

programma delle opere pubbliche

 

verde pubblico

Ripristino dei parchi cittadini (Fontana del Gatto, Villa Comunale, Hortus Conclusus, Parco Astronomico). Creazione di nuovi sentieri naturalistici e valorizzazione di quelli già esistenti (Monte Siserno) con possibilità di gestione ad opera di Cooperative locali.

 

la scuola

 

La scuola è il futuro.  Il Sindaco – almeno per tutto il primo anno di mandato – visiterà ogni  settimana una scuola cittadina. Nella crisi educativa che stiamo vivendo, la scuola va sostenuta e incoraggiata e non dimenticata: l’amministrazione si farà parte attiva nella concertazione con gli Enti preposti per l’avvio di  corsi di formazione professionale  orientati alle esigenze delle nuove realtà del mondo occupazionale.

 

il polo sportivo

Completamento del polo sportivo di Passo del Cardinale, con la riattivazione del palazzetto dello sport e la realizzazione delle  strutture ricettive previste valutando la possibilità di inserire nuovi impianti sportivi.   Anche in questo caso verrà avviato un processo di progettazione condivisa con i cittadini per avere la certezza di realizzare un’opera che vada realmente incontro alle esigenze della collettività. Sarà opportuno avviare partnership (con società sportive, privati, sponsor) per la realizzazione e gestione delle nuove opere al fine di non gravare sul bilancio comunale.

 

interventi   nel centro storico

Individuazione degli interventi strategici ed urgenti   per una riqualificazione urbana.    Ricucitura di tessuti lacerati sia per la messa in sicurezza degli edifici,  che per  attivare circuiti virtuosi di tipo economico e culturale, con la partecipazione dei proprietari per avere accesso a fondi comunitari.  Nella parte più antica della città è infatti  importante riscoprire la vocazione residenziale con l’inserimento  di Housing Sociale (affitto calmierato, canone concordato, ma anche autocostruzione),         co-housing sociale:  il condominio solidale che risponde a nuove tipologie di utenti, ad esempio i genitori separati, gli anziani over 65, famiglie in difficoltà. L’Amministrazione, al fine di ripopolare il Centro Storico, agevolerà i soggetti interessati  attraverso la riduzione delle tariffe relative ai servizi comunali.  Definizione di un sistema di mobilità integrata che comprenda:  aree da destinare a parcheggio, interventi di accessibilità differenziata,  abbattimento di barriere architettoniche, aree di riqualificazione ambientale e culturale.  Organizzare  un sistema di aree verdi attrezzate, distribuite lungo le direttrici di riqualificazione, in modo da  ridurre l’affaticamento e servire le abitazioni organizzate lungo la stessa direttrice,  mettere a sistema  gli edifici più antichi  con le  aree libere diffuse lungo i terrazzamenti. Questi “giardini della memoria” consentono di recuperare  un pezzo della storia locale  coniugandola con la quotidianità dei bisogni dei cittadini.  La tutela storico-ambientale deve essere mediata con le necessità legate all’uso quotidiano degli spazi da parte di chi li vive e li fa vivere.

 

 il ruolo del verde in città

Introduzione di essenze arboree nelle strade, nelle piazze, nei parcheggi:   una città sostenibile deve tornare ad avere più verde per sfruttare le proprietà che li rendono indispensabili per una migliore qualità della vita: dalla funzione climatica a quella di produzione di ossigeno e l’assorbimento di CO2; da quella igienico-sanitaria, legata alla depurazione chimica dell’atmosfera, alla fissazione dei gas tossici, alla depurazione batteriologica e al filtraggio delle polveri sottili e di altri agenti inquinanti, da quella di riduzione dell’inquinamento acustico alla protezione e tutela dei suoli. Adozione dei principi di fitodepurazione come soluzione all’inquinamento anche da metalli pesanti presenti nel sottosuolo dei terreni a ridosso del Fiume Sacco.

 

Castel Sindici ed il Castello dei Conti da Ceccano

Castel Sindici, coerentemente con quanto stabilito nel progetto per il recupero concertato con la Soprintendenza ,  dovrà ospitare il museo archeologico nelle sale interne ma anche  nei  giardini opportunamente allestiti, mentre il Castello dei Conti dovrà essere utilizzato come spazio espositivo permanente di carattere anche multimediale e di forte impatto per attrarre visitatori.  Particolare rilievo sarà dato al parco del Castel Sindici,proteggendo  e valorizzando anche  le essenze presenti.   Entrambe le strutture, com’è ormai consuetudine per  i beni culturali che si intende tutelare ma anche far rivivere (anche grazie ad una costante manutenzione), dovranno essere predisposte per accogliere eventi pubblici e privati: matrimoni, feste di compleanno , convegni, manifestazioni, nella rigida osservanza di  precise regole e con  un’attenta vigilanza.

 

le piazze

Un elemento particolarmente importante nella vita di una città è la piazza. Se vogliamo che i cittadini trascorrano più tempo nelle piazza dovremo renderle più accoglienti: dovranno esserci delle sedute e delle alberature e dell’acqua perché siano più fresche in estate. Dovremo riqualificare in quest’ottica la piazza di Padre Pio, Piazza XXV Luglio ecc..  Per rendere fruibili le piazze anche nei giorni di pioggia andrà esperita la possibilità di realizzare anche delle aree coperte. Queste ultime potranno essere utilizzate come spazio per “farmers’ market”, ripensando anche l’ubicazione del mercato settimanale.

 

la rete wi-fi cittadina

Attivazione nelle piazze della città di una rete wi-fi cittadina per consentire la connessione al web a chi vi sosterà, con particolare target rappresentato dai giovani; le piazze sono l’elemento simbolo della città e   vogliamo che divengano centri di vita permanenti e la connessione wi-fi  è un mezzo moderno di aggregazione.

 

l’area dell’ex Ospedale di via Roma

Nessuna previsione riguardo i tempi ed alle modalità di un’eventuale acquisizione dell’area può essere attualmente formulata. L’area è di proprietà privata ed è attualmente difficile individuare margini di trattativa per una transazione immobiliare. Per questo non è possibile fare il solito “spot” elettorale in merito al futuro dell’ex Ospedale di Via Roma nel breve periodo.  E’ nei disegni della nostra coalizione che l’Ex Ospedale di via Roma sia acquisito studiando la formula migliore per recuperare i fondi necessari alla riqualificazione dell’area per creare un  percorso coperto lungo via Roma (portici) e degli spazi da adibire a piccole botteghe artigiane e spazi dedicati ai giovani per attività artistiche.

 

l’area dell’ex saponificio Annunziata spa

L’ area dell’ex saponificio “Annunziata SPA” è   oggetto di una procedura fallimentare, circostanza che rende poco credibile, al momento,  qualsiasi ipotesi progettuale. E’ però necessario sottolineare, sin d’ora, l’estrema fragilità del sito, inserito nella subperimetrazione del sito di bonifica di Interesse Nazionale “Territorio del bacino del Fiume Sacco”. Per questo sarà dovere dell’A.C. vigilare perché vengano rispettate le prescrizioni di piano e le norme a salvaguardia dell’ambiente e del fiume.  Nel nuovo strumento urbanistico l’area sarà soggetta a cambio di destinazione d’uso e dovrà essere inserita in un programma complesso di riqualificazione ambientale (parco fluviale) finanziabile con fondi comunitari.

 

la centrale ENEL presso  Santa Maria a Fiume

Sarà  riqualificata l’area occupata dalla Centrale ENEL a lato del santuario di Santa Maria a Fiume.  L’amministrazione si adopererà per lo spostamento della centrale, non più tollerabile in quest’area,  che dovrà diventare un giardino pubblico, con area di sosta alberata.

 

ex Cartiera Savoni

Riattivazione dell’edificio che dovrà tornare ad essere quello per cui è stata progettato e cioè un incubatore per le imprese del territorio:   fornirà assistenza e supporto per chi voglia intraprendere un’attività imprenditoriale  ma anche per corsi di aggiornamento  professionale e formazione permanente.

 

l’ex ospedale di via morolense ed il polo sportivo di passo del cardinale

Riqualificazione dell’area dell’ex  Ospedale su via Morolense,  da inserire all’interno di un Programma Complesso in grado di risolvere anche le problematiche infrastrutturali e di viabilità dell’area, offrendo anche maggiori standard di sicurezza stradale. La struttura, ormai inutilizzabile,  va demolita, e  l’area – che rappresenta una “porta” di entrata alla città si deve riqualificare creando una struttura a servizio  della famiglia:  un asilo nido comunale ed una ludoteca  comunale  per i bambini più grandi –  inseriti in un’area verde attrezzata- e messa in relazione  da una parte con viale Fabrateria Vetus ed i nuovi insediamenti,  dall’altra  con il Polo Sportivo di Passo del Cardinale.

 

la zona artigianale e la zona industriale

 

Inserimento di  nuove aree da inserire nell’attuale Piano Artigianale e riassetto delle aree industriali presenti sul nostro territorio attraverso piani particolareggiati della ZONA MISTA ASI, con la definizione delle aree produttive, direzionali e commerciali ai fini  di nuove possibilità occupazionali; riqualificazione e potenziamento delle reti infrastrutturali a servizio delle imprese (reti cablate, fibre ottiche, riassetto della viabilità).  Individuazione di un’area da destinare ad un impianto per il conferimento e riciclo di materiali inerti  di risulta dalle demolizioni edilizie.

 

Le contrade

 

Le contrade rappresentano la porzione più estesa del territorio di Ceccano ed è per questo importante che   la distanza dalla città non si trasformi in marginalità, bensì in un patrimonio che veda valorizzate le qualità ambientali attraverso la dotazione di servizi che caratterizzino le contrade quali “parti di  città”.  Per questo  si intendono realizzare nelle contrade  di Ceccano,   delle piazze  e degli spazi pubblici verdi attrezzati,  ed aree per la sosta alberate,  utilizzando la perequazione  urbanistica. Verrà promosso un miglioramento della qualità urbanistica degli insediamenti nelle contrade  attraverso la  perimetrazione delle stesse ed  assegnando a ciascuna una quota di cubatura che ridefinisca, in termini di qualità del costruito, gli insediamenti,   anche mediante la ristrutturazione urbanistica e di piani operativi comunali (PUOC).

 

 

 

  Infrastrutture migliori  per una più alta qualità della vita

RETI INFRASTRUTTURALI

L’Amministrazione Comunale si impegnerà a verificare lo stato e la realizzazione secondo la “regola d’arte” dei lavori relativi alle infrastrutture viarie, fognarie e la rete idrica esercitando un’attività di controllo doverosa sull’operato dell’Ente Gestore dei servizi idrici.

ACEA ATO5

La nuova amministrazione si attiverà affinché i poteri del primo cittadino, in seno alla Conferenza dei Sindaci dei Comuni in merito ad ACEA ATO5, siano rilevanti ed incisivi al fine di far rispettare i termini contrattuali previsti. L’acqua deve essere potabile. E’ un principio imprescindibile ed il gestore ACEA ATO5 non può esimersi dal garantirla.  Il sindaco, quale membro della suddetta Conferenza, ove si ravvisino gravi  inadempienze contrattuali e di rischio per la salute pubblica, valuterà concretamente la possibilità di rescindere il contratto ovvero di avviare azioni risarcitorie dei cittadini per i disagi/disservizi causati.

MOBILITA’

L’alto numero dei pendolari, l’ insufficiente numero delle corse degli autobus COTRAL, le  pessime condizioni dei treni (che nelle ore di punta si trasformano in “carri bestiame”, con passeggeri stipati fino all’inverosimile) l’austerità cui siamo costretti dal rincaro dei carburanti e l’urgenza di ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera, rendono necessaria una riqualificazione del sistema di trasporto pubblico.  L’Amministrazione Comunale, in un’ottica di miglioramento dei collegamenti con la capitale, essenziale per garantire all’alto numero di pendolari una migliore mobilità,  solleciterà la Regione Lazio  per la rapida valutazione  di un sistema di trasporto alternativo alla rete ferroviaria.

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