venerdì 29 novembre 2013 redazione@ceccano24.it

CECCANO. Approvato il bilancio nella seduta consiliare di oggi. Maliziola: “Abbiamo lavorato nell’interesse dei cittadini”

Approvato dalla maggioranza durante la seduta consiliare di oggi il bilancio di previsione 2013 con il parere favorevole del collegio dei Revisori dei Conti. L’Amministrazione Maliziola ha scongiurato la tassazione sulla prima casa dei cittadini Ceccanesi, nonostante il clima di incertezza nazionale che ha accompagnato in queste ultime ore l’approvazione dei bilanci comunali.  Ma c’è di più in quanto con serietà ed onesta e lungimiranza l’Amministrazione ha gestito la questione IMU tanto da consentire, con il ripristino dell’aliquota al 0,4 per cento coperta interamente dal governo centrale, un maggior rientro nelle casse del comune pari a 450 mila euro.

“Ormai noi come amministrazioni comunali rimaniamo l’unico punto fermo per i nostri concittadini e proprio in virtù di questo, e con il senso di responsabilità che ci contraddistingue – afferma il sindaco Maliziola – abbiamo il dovere di contemperare le necessità di bilancio con quelle che sono poi le mutate esigenze dei cittadini soprattutto alla luce di questa interminabile crisi economica che attanaglia tutto il sistema Italia. L’Amministrazione Maliziola ha fatto delle scelte oculate non facendo cassa sulla prima abitazione in quanto è stato uno dei pochi comuni a ridurre l’IMU sulla prima casa allo 0,2 per cento. Ha altresì agevolato tutte quelle famiglie che hanno concesso la prima abitazione ad uso gratuito ai propri familiari diretti, ritoccando l’aliquota imposta dal governo centrale, dallo 0,76 allo 0,56, applicando il massimo ribasso previsto dalla legge”. Si tranquillizzano inoltre i cittadini perché L’Amministrazione, cosi come aveva votato con delibera di consiglio comunale, ha previsto dei fondi da attingere al capitolo di riserva per poter istituire una commissione “ad hoc” in materia ambientale.

 

E’ bene precisare che l’attuale manovra di portare l’aliquota IMU allo 0,4 per cento non è una marcia indietro dell’Amministrazione ma frutto di un accurato studio condotto dall’Amministrazione proprio per garantire maggiori trasferimenti da parte dello Stato in materia di aliquota IMU.

 

Mai il Sindaco e l’Amministrazione avrebbe fatto alcun aumento anche solo di un centesimo sulle tasse, in considerazione anche dell’attuale crisi economica che attanaglia l’intero territorio.

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