lunedì 2 dicembre 2013 redazione@ceccano24.it

CECCANO. Bilancio. Il consigliere Giulio Conti “bacchetta” la minoranza: “Opposizione impreparata”

<<L’opposizione si dimostra impreparata e anziché giocare con “gli zeri” dovrebbe prepararsi di più quando viene in Consiglio e quando parla a mezzo stampa senza confondere le idee ai cittadini con false informazioni.>> Duro l’attacco in materia di Bilancio del consigliere Giulio Conti, capogruppo del Pd e Presidente della commissione Bilancio che risponde punto per punto a quanto dichiarato dall’opposizione in questi giorni: <<capisco l’inesperienza di alcuni membri dell’opposizione ma io nelle passate legislature ho avuto anche l’incarico di assessore al Bilancio quindi so di cosa parlo.>>

Il consigliere Conti chiarisce alcuni punti fondamentali di politica Amministrativa. <<Nella relazione del 2011 ricordo benissimo le parole da me pronunciate nel relazionare in Consiglio sulla proposta di Bilancio che riporto fedelmente: la redazione di un documento di bilancio dell’attuale momento di crisi generale, costituisce per un’Amministrazione Comunale un impegno di particolare difficoltà. Da una parte la situazione di crisi consiglia alle amministrazioni di evitare di incidere sulla leva fiscale, per evitare in tale situazione economica internazionale di mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Dall’altra parte lo Stato incide pesantemente sui trasferimenti erariali. L’art. 14 del decreto legge 31 maggio 2010, n 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010 n. 122 al comma due prevede per l’anno 2011 che i trasferimenti erariali, comprensivi della compartecipazione Irpef dovuti ai comuni con popolazione superiore ai cinquemila abitanti dal ministero dell’interno sono ridotti di euro 1500 milioni per l’anno 2011 e di euro 2500 milioni annui a decorrere dall’anno 2012 con decreto del 9 dicembre 2010, il ministro dell’interno ha determinato per i comuni l’effettivo taglio ai trasferimenti quantificandolo per il comune di Ceccano, per l’anno 2011, in 66.5918,76 euro. In tale contesto, come si accennava si è ritenuto di voler individuare tutte le strade percorribili per non toccare le tasche dei cittadini in un momento in cui l’economia è in evidente crisi nel 2012 il decreto legge 78 del 2010 ha disposto un ulteriore taglio per un importo pari a 2,5 miliardi di euro applicato al biennio 2011- 2012 mentre il decreto legge 201 del 2011 li ha ridotti di 1,510 miliardi di euro. Il 2013 è caratterizzato da una diminuzione di risorse complessivo di oltre 2 miliardi di euro, imputabile principalmente ai tagli della spending review (decreto legislativo n 895 del 2012) nel mese di Ottobre 2013 la situazione per le autonomie locali non vi erano alcuna certezza sulla disciplina dei tributi locali Tares ed IMU. Che l’amministrazione Ceccanese in virtù della grave crisi ha ritenuto opportuno non applicare la Tares che avrebbe chiesto la copertura al 100 per cento con aumento di tasse per i cittadini, ma ha deciso di mantenere il regime Tarsu per non andare a chiedere ulteriori soldi ai cittadini.

Per quanto riguarda la questione IMU l’Amministrazioni ceccanese di centro sinistra non volendo minimamente incidere sulle tasche dei cittadini con la sua lungimiranza ha portato L’IMU al 4 per mille portando trasferimenti dal governo centrale per 450 mila euro. <<In consiglio comunale parte della minoranza si è divertita in modo indecoroso facendo la sua esibizione dei quattro zeri, ma gli zeri sono sei con un uno davanti che significa un milione di euro. Ovvero gli incassi che l’Amministrazione è stata in grado di attrarre con l’aggiunta di finanziamenti regionale come ad esempio quelli sul fotovoltaico deliberati la mattina dle consiglio comunale di venerdi scorso ed ottenuti con delibera 330 pari ad euro 264 mila 560 per la scuola di Borgo Berardi. E l’altra delibera, la 331 destinata al “Centro Insieme”, con euro 145 mila 832. Quali zeri quindi? L’Amministrazione è stata in grado di attrarre importanti finanziamenti per il fotovoltaico concessi dalla giunta Zingaretti e anziché chiacchierare di niente l’opposizione dovrebbe prepararsi e studiare perché noi facciamo i fatti. >>

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