CECCANO – Computer sotto chiave, protesta l’associazione studenti

Decine di computer sotto chiave, ma non a disposizione degli utenti. Anche per la nuova giunta comunale di Ceccano escludere l’accessibilità gratuita alla rete internet per i giovani sembra essere uno dei mattoni su cui edificare la città del futuro. Probabilmente a Palazzo Antonelli non sanno – o fanno finta di non sapere, come da tempo fa il funzionario addetto a questi servizi – che il futuro oggi è proprio la digitalità. Una parola invece scomparsa dall’alfabeto amministrativo ceccanese, almeno per quanto ci riguarda tanto da non avere alcuna postazione internet gratuita. E così mentre anche i più piccoli comuni della nostra provincia – come ricordano le cronache – attivano collegamenti gratuiti wi-fi – a Ceccano decine di computer ammuffiscono all’interno della Mediateca ormai lasciata a marcire come la Sala (ex)Multimediale di Via S. Sebastiano. Noi giovani che oggi sul futuro abbiamo diverse ombre, pensiamo che sia invece necessario avere postazioni internet gratuite per cercare opportunità di lavoro on line e navigare alla ricerca di occasioni. Questa opportunità però ai giovani della “generazione digitale” ceccanese non viene assicurata da oltre un anno e mezzo e quanti di noi hanno creduto in un cambiamento di rotta con la nuova amministrazione, ritrovano ancora – malgrado giovani all’interno della nuova giunta – quell’assordante silenzio sull’argomento tipico della decaduta giunta Ciotoli. A questo punto sorgono dubbi: o in Comune qualcuno ha interesse a far marcire questi computer per affidare magari la fornitura di nuove postazioni a qualche ditta amica oppure fa finta di non ricordare che queste apparecchiature sono già costate soldi pubblici e per questo non vanno fatte marcire. In questo futuro nero di tagli e sacrifici questa storia a Ceccano continua purtroppo ad essere una vergogna.  Associazione Studenti Ceccano Angelo Incitti Martina Del Brocco

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