13 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

CECCANO: Consiglio Comunale su riordino Province

Il Consiglio Comunale di Ceccano, considerato che:

il progetto di riordino delle province approvato dal governo (DL n. 188 del 5/11/2012) è fortemente lesivo delle autonomie locali e contrasta con la Costituzione, come ribadito all’unanimità, con deliberazione n. 6/2012, dagli Amministratori e Sindaci del Lazio nella sede del Consiglio dell’autonomie locali (CAL);

i criteri di riordino non tengono in alcun conto le particolarità geografiche, storiche ed economiche dei territori coinvolti l’effetto di contenimento dei costi è del tutto ipotetico, tanto che non c’è nessuna quantificazione dei risparmi che si otterrebbero, ad eccezione di una vaghissima stima fatta dai servizi studi di Camera e Senato in merito al d.l. 201/2011, che ha previsto dall’eliminazione degli organi di governo in metà delle province, se accorpate, un risparmio di 65 milioni di euro, pari alla metà circa del “costo della politica” delle province, 130 milioni;

il progetto di riordino porterà a una ridottissima riduzione del numero delle province (il numero delle province, comprese le città metropolitane, delle Regioni a statuto ordinario si ridurrà da 86 a 51) con una grave e ingiustificata discriminazione tra le diverse comunità locali;

la metodologia seguita per la razionalizzazione e l’accorpamento delle Province, attraverso l’individuazione di parametri nazionali, crea di fatto forti sperequazioni tra le singole Regioni italiane, non tenendo nel debito conto le peculiarità di ognuna di esse;

la parte meridionale del Lazio, con circa un milione e 100 mila abitanti, è suddiviso tra le Province di Frosinone e Latina, che insieme vanno a costituire una Provincia vastissima, di oltre cinquemila kmq. più popolosa di cinque Regioni italiane e più estesa dell’intera Liguria;

il progetto di riordino comporterà un enorme aggravio di lavoro e costi che andrà a ricadere sui Comuni che rischiano di essere paralizzati. Le province accorpate, infatti, si occuperanno solo di tre materie: le strade provinciali; la rete dei trasporti locali e il coordinamento delle iniziative per ambiente e rifiuti. Il resto delle attività, come l’edilizia scolastica, passerà ai Comuni con grande aumento del carico di lavoro e delle esigenze finanziarie, senza che ad oggi vi sia certezza sulle risorse disponibili;
il Consiglio comunale di Ceccano ritiene sotto ogni aspetto, da quello storico e territoriale a quello economico, completamente errata ed illogica l’iniziativa governativa;

Impegna

Il Sindaco a mettere in campo tutte le azioni necessarie per concordare con i Sindaci del territorio una gestione unitaria dell’imminente processo di riordino e a promuovere una conferenza dei Sindaci affinché i Sindaci del territorio della provincia di Frosinone costituiscano un coordinamento operativo di cui facciano parte effettiva tutti i soggetti Istituzionali, economici e sociali della provincia (gli uffici periferici dello Stato, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali).
Con l’obiettivo di contrastare in ogni sede e con ogni mezzo, istituzionale, politico e giurisdizionale, il progetto di riordino in corso
attivare ogni possibile strumento di pressione, in occasione della discussione parlamentare di approvazione del progetto di riordino, per ottenere una deroga a salvaguardia della provincia di Frosinone;

qualora fosse approvato l’accorpamento forzato con la provincia di Latina, difendere il territorio ciociaro, assicurandogli un’adeguata copertura in termini di uffici provinciali, statali e di strutture di garanzia dei diritti dei cittadini, a cominciare dal diritto alla salute;

ridurre il più possibile gli effetti negativi per il territorio ciociaro sul versante dell’occupazione e dello sviluppo economico;

attivare ogni iniziativa a garanzia dei comuni nel caso in cui gli stessi venissero chiamati a svolgere ulteriori funzioni e servizi, al fine di ottenere le risorse umane, economiche e strumentali necessarie allo svolgimento dei nuovi compiti istituzionali;

attivare ogni iniziativa volta a garantire un’adeguata rappresentanza politica del territorio della provincia di Frosinone, sia in ambito regionale che in ambito nazionale.

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