CECCANO – Cura diocesana di Frosinone al sindaco: Comune rinunci alla titolarità della Chiesa di S. Nicola, restauro con l’8×1000

Il Comune rinunci alla titolarità della Chiesa di San Nicola e con i fondi dell’8×1000 si provvederà completare il restauro senza che l’Ente sborsi un solo euro.

Questa, in sintesi, la proposta della Curia Diocesana di Frosinone inoltrata al primo cittadino dell’Ente, l’Avvocato Manuela Maliziola, già da diverse settimane.

La vicenda, però, sta procurando non poco scalpore. Il Comune di Ceccano, infatti, non ha alcuna intenzione di rinunciare alla titolarità dell’antica Chiesa ed insiste per vederci chiaro sugli interventi oggetto del futuro restauro, ritenendo ad esempio indispensabile il rifacimento della copertura, ma non altri lavori come la sostituzione completa della pavimentazione, necessaria a quanto sembra anche alla realizzazione di un nuovo impianto di riscaldamento, con il quale però potrebbero andare compromessi tutti i resti delle antiche tombe contenuti al suo interno. Nella giornata di ieri ci sarebbe stato anche un incontro ufficiale cui avrebbe partecipato, oltre ai tecnici della Curia, la responsabile della Sopraintendenza del Lazio, l’architetto Anna Maria Ciavardini, già nota per l’inquietante restauro svolto per il Castello dei Conti, dove è spuntato un vero e proprio pagliaio al posto dell’antica torre mastio.

L’incontro tra le parti non sarebbe stato affatto positivo e non sarebbero mancati momenti di tensione.

Ad ogni modo l’Ente sembra essere intenzionato ad andare avanti per la sua strada ed è confermata per il prossimo 3 agosto, alle ore 11:00, la riunione congiunta delle commissioni lavori pubblici ed urbanistica.

 

Antonio Nalli

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