giovedì 4 febbraio 2016 redazione@ceccano24.it

“Ceccano discarica”: Savoni risponde per le rime a Maliziola

“La Maliziola, che ha protocollato una richiesta per essere invitata a partecipare a tutte le Commissioni, farebbe bene ad esserci e non a essere assente, così si risparmierebbe di chiedere lumi sulla raccolta differenziata, argomento sul quale i membri della IV Commissione hanno già ampiamente lavorato e discusso”. Senza mezzi termini, Alessandro Savoni, Consigliere delegato all’Ambiente e membro della IV Commissione consiliare permanente – quella in pratica che come tema consultivo ha la gestione del servizio dei rifiuti solidi urbani – ha deciso di ribattere a quelle che ritiene “infondate, strumentali e demagogiche considerazioni che, con l’interpellanza presentata mercoledì, il Consigliere Maliziola avanza rispetto al principio di trasparenza, con cui – secondo lei – si sta procedendo per il nuovo bando relativo al servizio della raccolta differenziata”.

“Alla Maliziola – dice Alessandro Savoni – non essendo stata presente, sfugge che già in data 17 novembre, i lavori della Commissione consiliare preposta hanno affrontato al quarto punto dell’allora ordine del giorno, proprio l’argomento sul quale lei ora desidera ricevere lumi, in virtù di quello che definisce ‘principio di trasparenza dell’azione amministrativa’,”. I lavori sono stati “talmente trasparenti – dice il Consigliere di maggioranza – da essere verbalizzati e resi immediatamente disponibili dagli uffici competenti, e mi meraviglio che chi abbia rivestito la carica di Sindaco, di queste modalità amministrative non sia ancora a conoscenza”.

Riguardo poi alle specificità relative all’indizione del nuovo bando di assegnazione del servizio della raccolta differenziata, il Consigliere Savoni ci tiene a ricordare “che quando a novembre si tenne la Commissione, presenti anche il Presidente Colombo Liburdi e i Consiglieri Angelo Macciomei, Giuseppe Malizia e Giulio Conti, proprio sugli argomenti che solo oggi la Maliziola tira fuori, fummo tutti messi al corrente di ogni dettaglio, del MUD (il modello unico di dichiarazione ambientale) e di quant’altro inerente il servizio rifiuti, direttamente dal Responsabile del servizio” e diverse furono le direttive concordate in quell’incontro.

Una fondamentale per Savoni, espressa durante la Commissione, riguarda “la necessità, nelle more del prossimo affidamento del servizio, di valutare attentamente con uno studio approfondito ed analitico l’andamento dei dati del servizio, affinché diventi possibile un effettivo calo dei costi in bolletta, prevedendo incentivi per l’utenza”. E questa è una strada che per Savoni, stando al verbale del 17 novembre, va perseguita perché “finora il contratto stipulato ha garantito guadagni per la sola GEA Srl”, in quanto, a suo tempo, “non è stata prevista una progressività nel rapporto quantità-costo-ricavi che era ipotizzabile e prevedibile già alla data dell’affidamento del servizio”.

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