Ceccano elezioni, Ruspandini: “Guardo al ballottaggio con grande ottimismo”

Più che negli applausi della gente agli affollati comizi, più che nei ricorrenti attestati di stima e fiducia, più che nell’aria di vittoria che si respira in città e nel vento di cambiamento che soffia sempre più forte in ogni angolo, più che in tutto questo la percezione di un’affermazione storica ormai vicinissima e di straordinarie proporzioni si coglie nel sorriso e nella sicurezza con cui stamattina (domenica 13 maggio) il candidato sindaco “di tutta la città e di tutti i ceccanesi” Massimo Ruspandini si è presentato alla conferenza stampa organizzata nel comitato elettorale di via Madonna del Carmine.

<Siamo sereni e guardiamo al ballottaggio di domenica e lunedì prossimi con grandissimo ottimismo – afferma Ruspandini adagiandosi tranquillo su una poltroncina – dopo la schiacciante affermazione del primo turno l’entusiasmo intorno a noi e al nostro progetto di rinnovamento è ulteriormente cresciuto, tantissima gente che ha votato per altri candidati si è avvicinata spontaneamente a noi offrendoci, senza nulla chiedere in cambio, il proprio convinto sostegno. Lo fanno continuamente, lo stanno facendo (quasi) tutti coloro che il 6 e 7 hanno votato per Cerroni o Stella, lo fanno perché hanno capito che solo con noi potrà esserci la vera rinascita di Ceccano, solo con noi la città potrà ripartire davvero. Ecco perché affermo che ormai si tratta solo di verificare se vinceremo60 a40% o70 a30. La vittoria è infatti sicura, è solo una questione di scarto percentuale. Ma ho la sensazione che dalle urne si riverserà su di noi una vera messe di voti, una “piena” che spazzerà via tutto il vecchio, tutti coloro che hanno rovinato Ceccano, tutti quelli che ancora oggi cercano disperatamente di restare a galla nell’unico intento di salvare se stessi e le proprie posizioni. La Maliziola – ha proseguito un Ruspandini carico e determinato come non mai – è isolata, tiene comizi per pochi intimi e intorno a lei sono rimaste solo le forze della conservazione. Perché è chiaro che se vinciamo noi non vince Massimo Ruspandini, ma vincono il cambiamento e il rinnovamento. Se perdiamo noi non vince la sinistra ma vincono i “tromboni” al potere da decenni e che hanno causato lo scempio che è intorno a noi, vincono le forze conservatrici e reazionarie, che si nascondono dietro il sorriso surreale e forzato della Maliziola e che hanno come unico scopo quello di lasciare tutto come è oggi. Ma voglio anche ricordare che con noi non vince la destra ma vince tutta la città, perché qui non è questione di destra o sinistra: in ballo c’è il futuro di Ceccano e solo noi, con la squadra migliore e più qualificata di sempre, possiamo imprimere la svolta attesa e necessaria. In questi mesi abbiamo dimostrato di saper andare ben oltre il centrodestra, tanto che nelle nostre liste figurano molti candidati che non fanno mistero della loro fede di centrosinistra, così come oggi si stanno avvicinando a noi tantissimi esponenti e simpatizzanti di questa parte politica. Di qui – ha aggiunto Ruspandini – il mio appello al voto che non rivolgo solo a chi al primo turno ha votato Stella ma anche all’elettorato, al popolo  del Pd, di quel Pd del quale, guidato da Maurizio Cerroni, abbiamo apprezzato la campagna elettorale costruttiva e molto vicina al nostro programma di rinascita della città. Accordi? Noi non partecipiamo al “mercato delle vacche”, che lasciamo volentieri a Ciotoli-Maliziola. Noi non abbiamo fatto apparentamenti né faremo accordi con altre forze politiche (anche perché sarebbe un delitto togliere spazio ai miei splendidi ragazzi meritatamente eletti con valanghe di preferenze) ma vogliamo siglare un patto con la città, alla quale sola ci rivolgiamo, visto che in ballo non c’è il nostro futuro ma quello di Ceccano. Chi ci ha chiesto risposte politiche le ha avute, e infatti oggi sta affannosamente tentando accordi con la Maliziola. Una Maliziola in grande difficoltà – forse ha capito che Caligiore e Del Brocco da soli hanno preso più voti di tutta la lista del Psi – che pochi giorni fa ha ufficialmente affermato di vergognarsi degli uomini eletti nelle sue liste, tanto che non li porterà in Giunta, mentre noi siamo orgogliosi dei nostri consiglieri, tutti preparati, giovani, motivati, freschi. Anzi, facciamo una proposta alla Maliziola: quando dovremo comporre la nostra Giunta gli assessori li faremo scegliere a lei, tanto siamo sicuri delle capacità dei nostri ragazzi. La svolta è vicina – ha concluso Ruspandini – ancora pochi giorni e Ceccano volterà pagina incamminandosi verso la rinascita>.

 

 

 

 

 

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