8 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Ceccano Futura – Polo Civico: emergenza neve, pronti a promuovere una class action per i cittadini danneggiati

Di fronte al disastro causato dall’emergenza neve nel comune di Ceccano si rimane attoniti nel vedere come le istituzioni locali, a tutti i livelli, abbiano dimostrato una miopia organizzativa ed una endemica incapacità nel fronteggiare una situazione di crisi, che pure era stata ampliamente annunciata. Certo non si può negare l’eccezionalità di condizioni climatiche, che si sono abbattute sulla Ciociaria. Ciò nonostante, è proprio nelle situazioni di emergenza che le istituzioni dovrebbero essere vicine il più possibile ai cittadini. Questo a Ceccano non è avvenuto, anzi si è registrata una vera e propria “latitanza politico-istituzionale” dell’Amministrazione comunale di sinistra nei confronti dei ceccanesi. E’ veramente singolare il fatto che la pulizia di punti di snodo nevralgici come , per esempio, la quasi totalità delle strade del centro storico, Piazzale Europa, le aree prospicienti molti Uffici pubblici, per non parlare delle strade di accesso alle varie contrade, sia stato appannaggio esclusivo dell’iniziativa dei privati, che hanno mostrato uno spirito di solidarietà veramente unico.

Onore al merito, pertanto, a tutte quelle persone che, da ormai quasi una settimana, mettono al servizio della collettività mezzi agricoli, cingolati, attrezzature, gruppi elettrogeni e quant’altro necessario a fronteggiare le emergenze. Del resto, far pulire solo le strade principali (si badi solo parzialmente), senza consentire alle vetture la possibilità di sostare, specialmente nelle vicinanze di punti di interesse per l’acquisto di viveri di prima necessità, come per esempio i supermercati (vedi per es. Piazzale Europa) o le farmacie, determina delle situazioni di caos e di vera e propria isteria collettiva, con seri rischi anche per la sicurezza e l’incolumità fisica delle persone. Alla già disastrosa gestione dell’emergenza da parte del Comune, non può non aggiungersi il discutibile approccio avuto dall’ENEL nei confronti della crisi, che, in maniera inspiegabile, non riesce a quasi una settimana di distanza dai primi guasti, a ripristinare l’energia elettrica ancora in molte zone della cittadina fabraterna. Ci sono zone sia del centro, sia della periferia, per non parlare delle campagne, con famiglie che hanno in casa anziani malati o bambini piccoli, che da quasi una settimana, si trovano senza corrente elettrica, riscaldamento e acqua !

Da ultimo, mi permetto di sollevare anche un altro problema, cui l’Amministrazione comunale non pare abbia provveduto a porre rimedio, in attesa, ovviamente, che diventi emergenza: la raccolta dei rifiuti, completamente sospesa sine die. Se non fosse per le severe temperature, già si potrebbe cominciare a parlare di emergenza igienico-sanitaria. Sulla scorta di quanto premesso, si annuncia sin d’ora che il gruppo di Ceccano Futura- Polo Civico, anche su sollecitazione diretta di tanti cittadini che in queste ore si stanno mobilitando in tal senso, si farà promotore di una class action sia nei confronti dell’ENEL, sia nei confronti delle Istituzioni locali che, a vario titolo, si sono rese responsabili dei ritardi, delle carenze e dei disservizi nella gestione dell’emergenza, cagionando a migliaia di cittadini gravi danni morali e materiali. Nelle prossime ore verrà organizzata una vera e propria task force e verrà dato incarico ad un pool di legali per lavorare al caso e, quindi, presentare l’azione innanzi alla Magistratura competente.

Rino Liburdi – Portavoce Ceccano Futura- Polo Civico


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