CECCANO – La Destra: “Con Maliziola il ruolo del consigliere comunale non conta nulla”

Il bilancio sarà sicuramente il primo scoglio da superare per un’amministrazione che sembra sempre più delegittimata non solo dai cittadini, ma dagli stessi attori politici che l’hanno sostenuta . Una inadeguatezza gestionale che è sotto gli occhi di tutti e che preoccupa La Destra e tutta la coalizione che ha sostenuto Massimo Ruspandini alla carica di primo cittadino.

Il Sindaco Manuela Maliziola, in quello che rappresenta il documento contabile per eccellenza, lo strumento di programmazione finanziaria e operativa su cui un Ente costruisce la propria identità di governo, mette in soffitta la tanto programmata partecipazione addirittura non relazionandosi neanche in commissione. Le manchevolezze sono troppo evidenti e non saranno di certo le ordinanze emesse, tra l’altro abbastanza discutibili visto che è materia ove andrebbe esercitata una maggiore oculatezza, a mascherare vuoti imbarazzanti.

Da non sottovalutare in seconda battuta il pochissimo rispetto per quello che dovrebbe rappresentare il ‘parlamento locale’, il Consiglio. Potremmo dire che il ruolo del consigliere, già profondamente ridimensionato con la L.142/1990 e poi con la L.n.81/1993, con la Maliziola non conta proprio più nulla. Il Consiglio dovrebbe essere l’unico luogo deputato al dibattito, il motore politico del Comune.

La nostra coalizione, con Massimo Ruspandini in testa, ha deciso di assumere da subito un ruolo responsabile e attento. Avevamo garantito per il grandissimo rispetto verso i nostri elettori e la nostra Città una opposizione calibrata su quelli che sono i problemi veri di Ceccano. Abbiamo pazientato comprendendo gli sforzi del Sindaco coadiuvati dal marketing e da comunicazioni ad effetto. Ma i risultati tardano ad arrivare e l’indirizzo politico-programmatico dato lascia a desiderare.

Manuela Maliziola oggi non rappresenta le voci del nostro territorio, retta da una ‘impalcatura’ monocolore sorda alle richieste che provengono dalle stesse forze politiche e sociali che l’hanno fatta eleggere. Ma che senso ha continuare a galleggiare ? Lo diciamo a quel centrosinistra che oggi spinge magari per avere un piccolo posto al sole futuro. Lo diciamo convinti: serve da subito cambiare strada con senso di responsabilità, il burrone anche a seguito della spending review è lì vicino.

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