Ceccano: l’astrofisico Gianluca Masi spiega il passaggio dell’asteroide (di Antonio Nalli)

E’ ancora una volta l’Astrofisico ceccanese, Gianluca Masi, a spiegare all’Ansa il passaggio “ravvicinato” dell’asteroide “2012OQ” dalla crosta terrestre. Testimonianza questa di come il Masi stia diventando un punto di riferimento costante non solo per la scienza italiana, che vanta a livello universitario un numero sempre minore di studiosi e ricercatori, ma ance per i mass media.

Scoperto lo scorso 17 luglio in Andalusia, dagli strumenti dell’Osservatorio astronomico spagnolo “La Sagra”, l’asteroide “2012OQ”  è stato classificato nella lista degli ”oggetti potenzialmente pericolosi” (Pho) e raggiungerà nelle prime ore della sera del 24 luglio la distanza minima dal nostro pianeta, poco meno di 8 volte la distanza della Luna.

<<Vengono individuati continuamente asteroidi come questo cosa che indica come siano ancora numerosi gli oggetti simili ancora da scoprire –  ha spiegato l’astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope – Se da un lato sappiamo che non esistono vere e proprie minacce, dall’altro non abbiamo una conoscenza totale degli asteroidi del Sistema Solare, molti di questi, in particolare i più piccoli, li conosciamo solo quando sono molto vicini. Sarà discretamente luminoso, ma per osservarlo occorrerà comunque un telescopio di medio diametro, piccoli strumenti potranno però riuscirvi fotograficamente”, ha concluso Masi. La visibilità di 2012 OQ sarà comunque buona già a partire da oggi, tanto che dalle 22,30 del 23 luglio il Virtual Telescope dell’Osservatorio Astronomico Bellatrix ne mostrerà in diretta web le immagini>.

Antonio Nalli – Ceccano24 

Menu