11 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Ceccano: Ruspandini commemora le vittime delle foibe sotto una bufera di neve

Si è svolta stamattina alle 12, inpiazza XXV Luglio a Ceccano, su iniziativa dell’assessore provinciale Massimo Ruspandini, la cerimonia in memoria dei martiri delle foibe e dell’esodo dei profughi giuliani, istriani e dalmati: 350mila italiani che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e fin dopo la primavera del 1945, furono perseguitati e costretti a lasciare le loro case in Istria e Dalmazia, mentre molti altri furono fucilati e gettati nelle voragini carsiche perché considerati nemici del popolo” dalle milizie partigiane del maresciallo Tito.

La manifestazione, ormai appuntamento fisso voluto dal gruppo che fa riferimento all’assessore Ruspandini ed organizzato ogni anno in rappresentanza di un mondo che in provincia si riconosce in questo stesso gruppo umano e politico, si è svolta sotto una vera bufera di neve. Una tormenta che non ha comunque impedito ai promotori di deporre una corona di alloro davanti al Monumento ai Caduti, dove gli stessi si sono raccolti rivolgendo un pensiero ai martiri della pulizia etnica titina. L’assessore Ruspandini, tanto più alla luce dei disagi provocati dalla neve, ha rivolto un sentito ringraziamento <a chi non ha voluto mancare alla cerimonia: i consiglieri comunali Caligiore e Gizzi, i rappresentanti della Giovane Italia Del Brocco, Moscato e Serini, il dirigente del Pdl Mizzoni, il rappresentante dell’Anioc Pasin e il segretario del Pri Masi>.

Va ricordato che Massimo Ruspandini è da sempre molto sensibile al tema delle foibe e alla necessità di ricordare le migliaia di italiani che vi furono trucidati, tanto è vero che risulta essere l’unico assessore provinciale che in Italia ha indetto un concorso sulle foibe rivolto alle scuole.

 

 

Frosinone, 10 febbraio 2012-

 

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