28 gennaio 2016 redazione@ciociaria24.net

Ceccano scriverà la musica contro le mafie

L’Amministrazione Caligiore sostiene il bando regionale “Un brano contro le mafie” e a giorni, gli Assessori alla Cultura, Stefano Gizzi, ed alla Pubblica Istruzione, Mario Sodani, promuoveranno l’iniziativa con un incontro pubblico. Le infiltrazioni mafiose sono diventate purtroppo una costante anche in provincia di Frosinone e “promuovere la cultura della legalità tra i giovani e gli studenti – afferma il Sindaco – non solo è un dovere civico, ma soprattutto morale”. Questa è una delle ragioni che ha mosso l’Amministrazione fabraterna nel veicolare l’importanza di questo bando che per quanto riguarda l’Assessore Gizzi “rappresenta un motivo di stimolo per la creatività delle band musicali presenti all’interno dei nostri istituti scolastici, ma anche per quanti suonano anche al di fuori di queste tradizionali agenzie educative”.

In pratica, ricorda anche l’Assessore Sodani “desideriamo attivare un processo educativo che attraverso la musica rafforzi anche il senso di responsabilità, al quale spesso facciamo richiamo proprio all’interno delle nostre scuole”. Sette note, dunque, protagoniste di una stagione di creatività musicale che ora si apre anche per i giovani musicisti ceccanesi, che avranno ora la possibilità entro i termini stabiliti dal bando – che scade il prossimo 31 marzo – di dare sfogo alle loro ispirazioni artistico-musicali per far diventare protagonista anche Ceccano di questa campagna di senso civico e morale contro le infiltrazioni mafiose. Promosso dall’Osservatorio regionale per la Sicurezza e la Legalità questo “san remo” etico, ha l’obiettivo di valorizzare la creatività studentesca ed esaltare la positività di un messaggio importante per la nostra comunità regionale. Per partecipare al bando, i gruppi musicali giovanili di Ceccano dovranno prima scrivere un testo inedito, musicarlo in un massimo di 3 minuti e mezzo e dopo registrare la canzone che, esclusivamente, in formato MP3 dovrà giungere, entro la scadenza prevista, all’indirizzo di posta elettronica unbranocontrolemafie@regione.lazio.it. Precisa l’Amministrazione comunale che “per quanto riguarderà i gruppi che manifesteranno l’intenzione di partecipare a nome della scuola o dell’istituto di riferimento, sarà necessario che il brano sia inviato a nome del Dirigente scolastico”, indicazione questa doverosa per fare in modo che la giuria possa escludere proprio quei brani nati dall’aggregazione scolastica.

La proclamazione di ben 10 vincitori avverrà in un concerto che, stando alle notizie della Regione, si dovrà tenere a Roma il 23 maggio. Alla fine del concerto verranno selezionati due gruppi musicali, uno proveniente dalle scuole superiori e l’altro dagli Istituti comprensivi, che riceveranno un premio di tremila euro ciascuno in buoni per l’acquisto di strumenti musicali. C’è voglia di dire ed affermare che attorno alle mafie “la musica sta cambiando” e a nome dell’Amministrazione comunale, il Sindaco ribadisce “che Ceccano ha elementi e talenti capaci musicalmente di sostenere questa sfida che può far arrivare il nome della nostra città, con la dignità artistica che essa merita, anche nei palcoscenici romani”.

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