Con Berlusconi in campo il Pdl può arrivare al 30%

Il ventilato ritorno in campo di Silvio Berlusconi alla guida dello schieramento di centro destra non pare spostare gli attuali equilibri elettorali; sia nell’ipotesi di una guida dell’attuale segretario del Pdl Alfano, sia nell’ipotesi di una nuova candidatura Berlusconi.

E’ quanto si evince dal sondaggio effettuato dall’Istituto IPR Marketing, diretto da Antonio Noto, per conto di Repubblica.it (intervistando, con il proprio sistema esclusivo Tempo Reale, il 12 luglio, un campione di 1.000 italiani – rappresentativo per età, sesso ed area di residenza della popolazione maggiorenne residente). In entrambi i casi, infatti il valore elettorale di questa coalizione (intendendo la somma di PDL, Lega, La Destra e gli altri partiti della galassia del cd) si fermerebbe al 30% (nel 2008 la somma di PDL+Lega+La Destra fu del 46.5%), con il Movimento Cinque Stelle al 20% circa. D’altra parte, il giudizio sul governo Berlusconi rimane ancora fortemente negativo, visto che il 64% degli italiani ne ha un ricordo negativo contro il 34% che invece esprime ancora oggi giudizi positivi. Questo il risultato delle intenzioni di voto per i diversi schieramenti in campo nelle due ipotesi (candidato premier del centrodestra Berlusconi o Alfano). 1) Berlusconi – PD-UDC+Altri centrosinistra con Bersani candidato premier 42% – PDL-LEGA+Altri centrodestra con Berlusconi candidato premier 30% – Movimento 5 Stelle con Grillo candidato premier 20% – Altre coalizioni con altri candidati premier 8%. 2) Alfano – PD-UDC+Altri centrosinistra con Bersani candidato premier 41% – PDL-LEGA+Altri centrodestra con Alfano candidato premier 30% – Movimento 5 Stelle con Grillo candidato premier 21% – Altre coalizioni con altri candidati premier 8%.

Fonte: http://www.unionesarda.it

Menu