mercoledì 25 settembre 2013 redazione@ceccano24.it

Consiglio Comunale di Ceccano: pieno sostegno ai lavoratori della Marangoni

Già nei giorni scorsi, il Sindaco Maliziola, con una delegazione composta da alcuni amministratori, si è recata  presso l’Azienda Marangoni Tyre di Anagni per portare la vicinanza dell’Amministrazione ai lavoratori che stanno vivendo un momento di grande difficoltà.

Il Sindaco di Ceccano si era attivata inviando  una missiva alla Regione Lazio , rivolgendosi al Presidente, On. Zingaretti, all’Assessore allo sviluppo economico e Attività produttive del Lazio, prof. Guido Fabiani e all’Assessore al Lavoro del Lazio, prof.ssa Lucia Valente , affinchè mettessero in campo ogni iniziativa per evitare la chiusura di una importante realtà economica come quella della Marangoni Tyre, individuando nell’ambito di tavoli istituzionali ogni possibile soluzione per scongiurare la crisi, rendendosi disponibile alla partecipazione a tali tavoli insieme alle cariche istituzionali ed ai sindacati.

Ultima iniziativa dell’Amministrazione Comunale, in ordine temporale,è  la delibera di Consiglio Comunale approvata nell’Assise del 23 settembre u.s.

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO che la crisi economica mondiale sta avendo ripercussioni pesanti sull’occupazione, anche in un contesto economico e sociale della provincia di Frosinone, duramente colpito per il venir meno di decine di realtà imprenditoriali;

CONSIDERATO che è di questi giorni la notizia di una imminente chiusura dello stabilimento della Marangoni Tyre di Anagni. Nel territorio di Ceccano circa 40 famiglie verrebbero colpite dalla crisi della Marangoni. Tale notizia, purtroppo, si inserisce in una situazione economico-sociale già pesantemente toccata da crisi occupazionali di altre aziende operanti sul territorio;

RICHIAMATI:
1. gli ordini del giorno approvati con deliberazioni di Consiglio comunale n. 37 del 16.11.2009 e n.12 del 11.10.2012 relativi alla crisi aziendale Videocon;
2. la deliberazione di Consiglio Comunale n. 17 del 8.04.2013 con la quale il Comune di Ceccano ha aderito al Protocollo d’Intesa, predisposto dal Comitato Provinciale per il Lavoro e lo Sviluppo della Provincia di Frosinone, sottoscritto il 12 novembre 2012, volto rilancio dell’area di crisi del Sistema Locale del Lavoro Frosinone – Anagni”

CONSIDERATO inoltre che, a seguito dell’iniziativa degli enti locali, in data 2 agosto 2013 è stato firmato, presso la sede di Via Veneto del Ministero dello Sviluppo Economico, l’Accordo di Programma per il rilancio economico ed occupazionale del Sistema Locale del Lavoro di Frosinone-Anagni, che coinvolge, assieme al Comune di Ceccano, altri 30 Comuni della Provincia;

RICHIAMATO l’art. 4 della Costituzione Italiana a norma del quale “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”;

DATO ATTO che appare indispensabile che lo Stato e la Regione Lazio pongano in essere ogni azione volta ad evitare la chiusura di un altro stabilimento industriale di grande importanza per il nostro territorio;

CONSIDERATO che Appare doveroso, oltre che esprimere sentimenti di solidarietà e vicinanza ai lavoratori, rappresentare la necessità che sia attivata ogni iniziativa per evitare un’ulteriore chiusura di un’importante attività economica individuando, nell’ambito dei tavoli istituiti su impulso degli Assessorati allo Sviluppo e al Lavoro della Regione Lazio, ogni possibile soluzione per fronteggiare la crisi;

RITENUTO di dover approvare il presente ordine del giorno; Con voti unanimi, espressi per alzata di mano;

DELIBERA
1. di esprimere solidarietà ai lavoratori profondamente segnati dalla situazione di incertezza e precarietà economica;
2. di richiedere al Governo centrale ed alla Regione Lazio che sia attivata ogni iniziativa per evitare un’ulteriore chiusura di un’importante attività economica individuando, nell’ambito dei tavoli istituiti su impulso degli Assessorati allo Sviluppo e al Lavoro della Regione Lazio, ogni possibile soluzione per fronteggiare la crisi;
3. di sostenere con forza l’assoluta necessità che nell’imminente vertice decisivo, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, che si terrà Mercoledì 25 Settembre, ciascuna parte in causa (Governo, Regione e Azienda) faccia ogni sforzo per risolvere la situazione di crisi in essere.

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