26 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Domenico Maura: “Ceccano: quello strano movimento di voti”

Ieri sera discutendo con un amico in piazza abbiamo posto l’attenzione ad uno strano fenomeno che si è verificato nel nostro comune riguardo ad un certo “movimento” di voti e politici, sicuramente sfuggiti all’occhio dei cittadini, almeno dei più distratti. Si discuteva della candidatura a sindaco di Massimo Ruspandini per anni all’opposizione dell’amministrazione guidata da Ciotoli. Questo personaggio per anni ed anni sembra aver taciuto su temi scottanti che hanno investito l’amministazione comunale quale “il corvo”, la gestione di appalti illegali nei servizi sociali, l’inquinamento, l’urbanistica, e in generale su tutte le problematiche scottanti. A pochi mesi dalle elezioni il fatto che ha destato non poco sospetto: l’asssessore ai servizi sociali nonché ex-vice sindaco Fiorella Tiberia viene cacciata in malo modo dalla giunta, e senza un motivo plausibile. Dopo qualche giorno si aggrega con il candidato a sindaco che per anni è stato suo avversario politico in veste di consigliere comunale di opposizione e di membro della V^ commissione consiliare permanente per i servizi sociali. Assurdo, ma vero. Lo stesso Ruspandini reduce dal mancato rispetto dell’accordo che lo ha visto eleggere assessore provinciale appoggiato da tutto il gruppo del PDL e dalle civiche di Angelino Stella, tira dritto per la sua strada spaccando il PDL, noncurante degli accordi stipulati in precedenza. Assurdo, anche perché in assenza dei voti di una larga parte di politici di destra non ce la farebbe mai ad essere eletto. Cosa lo ha spinto a continuare? La domanda che ci siamo posti unitamente al mio amico è la seguente: vuoi vedere che la sinistra “appoggia” la candidatura dell’ex esponente di alleanza nazionale, magari frutto di qualche accordo passato che lo avrebbe ripagato del silenzio di tutti questi anni? Successivamente abbiamo messo sulla bilancia dei nostri dubbi altri elementi: il PSI candida la Maliziola nonostante al suo interno vi siano “squali” affamati, dall’esperienza e dalla militanza ultradecennale che non farebbero sconti a nessuno. Perché? Il PD candida il “vetusto” Cerroni e al suo interno sono affiorate lacerazioni che potrebbero risultare letali. Insomma una sinistra giunta alle elezioni più malconcia che mai. Ecco quindi che abbiamo tratto le nostre, badate bene, personalissime conclusioni. Se tutto quello che abbiamo pensato dovesse corrispondere, pur in minima parte alla realtà, A CECCANO LA POLITICA AVREBBE CESSATO DI VIVERE, DEFINITIVAMENTE.

Naturalmente quello che ho scritto è soltanto il frutto della fantasia distorta di due amici che discutono di fantapolitica. A volte certe prese di posizione, certe scelte non vengono capite dagli elettori. Ecco, noi abbiamo voluto invitare tutti nel FANTASTICARE…

Domenico Maura

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