Elezioni amministrative CECCANO 2012 – Idee in Movimento: “La nostra dignità non è in vendita!”

Siamo stati ampiamente sottovalutati da una classe politica che, fino all’altro ieri, ci ha deriso evitando di ascoltare le idee di un manipolo di ingenui. Riviste le loro stime tutti sembrano voler diventare nostri amici, è giunta l’ora dei miracoli elettorali. Strette di mano, profferte , assessorati e fantomatici poteri non ci interessano perché segnerebbero il tradimento di quei cittadini che hanno deciso di farla finita con questo modo losco di fare politica. Non ci interessa infangare il nostro nome con nessuna delle due storie dal finale comunque drammatico che si profilano all’orizzonte.

Questo accanimento terapeutico ad un nostro cedimento è un tentativo monco in partenza: convincere della propria bontà, della propria diversità, coloro che hanno fondato un movimento per dimostrare che il potere da solo non basta a costruire un futuro migliore, perché senza le idee, senza la volontà politica, ogni buon proposito si infrange sugli scogli della collusione, del compromesso. Non viviamo di politica per cui il vostro disperato aggrapparsi ad ogni possibile appiglio ci sembra il gesto di un naufrago che ha bisogno di rimanere sulla zattera per poter sperare di sopravvivere. Molti hanno addirittura pregato pubblicamente alcuni nostri componenti di appoggiare uno dei candidati in lizza, ormai con l’acqua alla gola, causa rischio di scomparsa.

Le nostre lettere protocollate non hanno ricevuto risposta per lungo tempo, le nostre posizioni sono restate inascoltate lungo tutta la nostra attività, siete quindi voi, che ci avete costretto a questa posizione nella quale riusciamo a vedere il mondo dall’alto, dove non c’è bisogno di abbassarsi al vostro livello.
“Potevate scegliere fra il disonore e la guerra, avete scelto il disonore e avrete la guerra” (W. Churchill), adesso il risultato è stato raggiunto: siete riusciti grazie a questo simpatico gioco del silenzio a creare un gruppo solido di cittadini arrabbiati che hanno smesso di criticarvi e cominciano a farvi una dura concorrenza. Si sa quando c’è competizione, qualcuno si allontana sempre più dal mercato. State scomparendo, voi e le vostre cene elettorali con cui sperate di comprare la dignità delle persone, voi e le vostre promesse farlocche con cui irretite, ancora per poco, qualcuno.

Per questo vostro modo di intendere la politica non capite che ci possa essere chi, disinteressato, non ha interesse a nessuna delle poltrone per le quali voi vergognosamente sbavate. Continueremo a far valere la battaglia per gli unici candidati a sindaco che ci piacerebbe votare al ballottaggio: la legalità e la trasparenza. Due candidati che, oltre al nostro Salvatore, sono purtroppo assenti. Rimandiamo al mittente ogni proposta, la nostra dignità non è in vendita, grazie. Non saremo l’ago della bilancia per nessuno, siamo invece la bilancia che soppesa i due candidati e si accorge di quanto sia uguale il loro peso.

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