Elezioni Ceccano 2012 – Antonio Nalli: “Giudice di Pace, tutto tace…”

Dopo il Tribunale, l’ospedale, il pronto soccorso, la tac… il Comune di Ceccano si appresta a perdere anche un altro importante servizio: l’ufficio del Giudice di Pace. L’ufficio del Giudice di Pace di Ceccano, infatti, stando ad un piano di rientro del Ministero di Grazia e Giustizia, per il quale manca solo il voto favorevole del Consiglio dei Ministri, dovrà chiudere i battenti, venendo definitivamente accorpato con quello di Frosinone, con tute le cause che ovviamente ne conseguono, ovvero un ulteriore rallentamento nel funzionamento del sistema giudiziario.

Della vicenda non fa altro che parlarne l’intera categoria degli Avvocati della città di Ceccano che gode di un elevato numero di professionisti, dei quali alcuni anche tra i più affermati del Foro di Frosinone. In questa folta schiera, c’è anche il candidato a Sindaco Manuela Maliziola, che stranamente, però, preferisce non dire nulla sull’argomento, facendo calare sulla chiusura della struttura e di un importante servizio per la città, l’ennesimo ed inquietante silenzio.  Un silenzio che giova agli intenti e le volontà dell’amministrazione comunale uscente, guidata dal Sindaco Antonio Ciotoli, il quale rivuole la struttura del Giudice di Pace a completa disposizione dell’Ente comunale, magari per insediarvi nuovi uffici e spostarvi qualche particolare dirigente a cui sta scomoda la scrivania in una delle stanzette risicate degli uffici comunali. Ne sono dimostrazione, la mancata predisposizione di interventi di ordinaria manutenzione (sistemazione dei bagni, dell’impianto idraulico, di riscaldamento, dell’ascensore per disabili…) di cui la struttura già da tempo necessitava e che l’Ente, rappresentato dal Sindaco Antonio Ciotoli, si è sempre rifiutato di compiere, costringendo il Giudice, specie nei periodi invernali, a svolgere le udienze con indosso il cappotto, per sopperire al freddo.

Altri comuni della provincia di Frosinone, sedi anch’essi dell’ufficio del Giudice di Pace, già da tempo si stanno mobilitando con i comuni limitrofi di competenza dello stesso ufficio, al fine di consorziarsi tra di loro e salvaguardare la struttura, dividendosi e sostenendo le spese necessarie al mantenimento.  Considerato che l’ufficio del Giudice di Pace, ha competenza territoriale per oltre 10 Comuni della provincia di Frosinone, perché non fare altrettanto, scongiurando l’ennesima chiusura di un importante servizio?  Perché questo silenzio sull’argomento? Forse all’Avvocato Manuela Maliziola non interessa salvaguardare una struttura come quella del Giudice di Pace di Ceccano che pure potrebbe continuare a giovare non solo per tanti suoi colleghi di lavoro, ma per l’intera collettività?

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