29 ottobre 2013 redazione@ciociaria24.net

Emergenza abitativa, Maliziola: “Il Comune di Ceccano sostiene il nuovo progetto di Housing Sociale dell’Ater”

“Non più quartieri dormitorio ma veri e propri borghi per un nuovo vivere sociale. E’ proprio sull’integrazione sociale che la nostra amministrazione vuole puntare riqualificando tutte le realtà esistenti sul territorio stesso valorizzando e armonizzando il tessuto urbano. L’inversione di tendenza impressa dal commissario Antonio Ciotoli all’Ater di Frosinone per risolvere l’emergenza abitativa a Ceccano e in tutta la Provincia ci fornisce spunti per essere propositivi e competitivi nell’ambito di un progetto ambizioso di Housing Sociale.” E’ quanto ha dichiarato il sindaco Manuela Maliziola a margine dell’incontro che si è tenuto oggi presso la sala consiliare di palazzo Antonelli in occasione della visita ufficiale del commissario dell’Ater Antonio Ciotoli ed i funzionari dell’azienda territoriale per l’edilizia residenziale. Il commissario Ciotoli ha descritto la situazione in cui versano le casse dell’ente di Via Marittima.

Settemila appartamenti da gestire, trenta milioni di credito con gli inquilini morosi e sedici milioni di debiti. “Un ente che non è in salute” e fatica a pagare gli stipendi ai propri dipendenti. Motivo per il quale l’Ater deve essere ripensato come  ente in un periodo di forte crisi economica e di maggiore richiesta di case da parte di chi ha bisogno. Il commissario Ciotoli ha chiesto il coinvolgimento del comune di Ceccano, tra i comuni più densamente popolati, per aiutare l’ente a risolvere l’emergenza abitativa attraverso un nuovo modello di “Housing Sociale nel quale la casa – ha dichiarato Ciotoli- diventa la risposta all’emergenza abitativa, il mezzo per una ripresa economica ed occupazionale del territorio attraverso il settore edìle attualmente in forte sofferenza.”

Il nuovo modello pensato dal commissario Ciotoli punta a redigere progetti finanziabili per riqualificare ed ottimizzare spazi preesistenti rendendoli accoglienti,  vivibili e a basso impatto ambientale con l’impiego di energie alternative rispondendo così al 65 per cento della popolazione che non riesce a trovare soluzioni nel mercato immobiliare tradizionale. Gli attori di questo progetto diventano oltre all’Ater, i comuni, dove è prevista la ricaduta occupazionale ed economica, la Regione, L’Europa, i privati e le fondazioni bancarie chiamate ad erogare mutui a tasso agevolato. “Il comune di Ceccano – conclude il sindaco Maliziola- è dotato di professionalità e risorse umane tali da poter fornire il proprio contributo al progetto illustrato dal commissario Ciotoli, ciascuno è chiamato a partecipare con idee e proposte per essere di aiuto e sostegno a questo progetto ambizioso volto a risolvere l’emergenza abitativa che ha sempre caratterizzato il comune di Ceccano.”

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