Emergenza idrica a Ceccano: amministrazione al servizio dei cittadini fabraterni

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dall’Ufficio Stampa del Comune di Ceccano.

«C’è massima collaborazione in questi giorni da parte dell’Amministrazione comunale per l’emergenza idrica che molte zone stanno subendo. Ma soprattutto c’è grande disponibilità da parte degli uffici preposti, sostenuti da quello della Segreteria del Sindaco, che quotidianamente ricevono chiamate dai cittadini e nell’immediato operano per risolvere i problemi lamentati. Sono, infatti, centinaia le telefonate a cui ogni giorno, non solo è stata data risposta, ma è anche seguita la tempestività risolutiva di interventi che hanno aiutato i cittadini a superare le criticità.

Ad essere coinvolte in questa attività di aiuto e di sostegno, sono state tutte le zone della città dove l’acqua è venuta a mancare, ma in particolar modo quelle dalle quali il Comune ha ricevuto più chiamate. Quindi la zona centrale del quartiere popolare Di Vittorio e la contrada Peschieta, la contrada Fiano e le contrade Colle Antico, Colle Pirolo ed Acquasanta. L’Amministrazione cittadina ha continuato ad assicurare interventi e sostegno, non avendo mai smesso di accogliere le telefonate dei cittadini, e questo durante un periodo dell’anno in cui molti uffici sono a ranghi ridotti. C’è quindi massima disponibilità a far si che i disagi causati dal gestore idrico ACEA, siano per quanto possibile attenuati.

Per queste ragioni sia gli uffici della Segreteria del Sindaco e quelli preposti a livello municipale hanno intensificato la loro azione, al fine di essere autenticamente vicini a tutta la comunità. Il massimo impegno è pertanto operativo e chiunque dal nostro territorio può contare sull’assistenza quotidiana degli operatori municipali attraverso una semplice telefonata, alla quale segue rapidamente l’intervento. Una intenzionale attività, concertata da tutta la maggioranza dell’Amministrazione Caligiore, e condivisa dalla macchina municipale che, anche ad agosto, è e resta al servizio dei ceccanesi».

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