martedì 17 gennaio 2012

Gli allievi della Scuola Paritaria S. Giovanna Antida di Ceccano continuano a vincere premi

Hanno vinto il premio per il presepe più bello al Castello dei Conti, hanno vinto quello per i Caduti di Nassirya: una tradizione che continua quella degli allievi della Scuola Paritaria S. Giovanna Antida di Ceccano, la scuola più antica della cittadina fabraterna.

Le suore di S. Giovanna Antida Thouret infatti arrivarono a Ceccano, chiamate dal Comune per l’istruzione dei fanciulli, nel 1868. Da allora tante generazioni di Ceccanesi hanno avuto l’educazione dalle suore di carità della vivace santa francese. Dal 1984, la scuola, che ha sede in via Roma, è gestita da una cooperativa  di genitori, una delle prime nella storia del Lazio: le famiglie sono diventate così il gestore della scuola. Le suore di carità rimasero ancora per alcuni anni, poi la crisi numerica dell’Istituto religioso le portò a lasciare completamente Ceccano e il vescovo Boccaccio volle però conservare alla scuola l’ispirazione cristiana, concedendole il patrocinio diocesano con la nomina del direttore. Oggi la scuola, nonostante notevoli  problemi economici simili a quelli di tutte le scuole paritarie e derivanti soprattutto dai ritardi amministrativi del Ministero, funziona con grande apprezzamento delle famiglie che le rinnovano annualmente la loro fiducia, sia per la qualità degli apprendimenti che per l’ampliamento dell’offerta formativa per l’informatica, le lingue, il teatro, lo sport, i viaggi. Particolarmente significativa è l’esperienza della musica a scuola, come è apprezzato il coro che riunisce tutti gli allievi.

La scuola è diretta dal prof. Giovanni Guglielmi

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