mercoledì 25 Gennaio 2012

Idee in Movimento: l’Ecocentro e il Discarica-barile, una replica agli amministratori

L’attivazione della Raccolta Differenziata a Ceccano costituisce un passo importante verso l’implementazione di un sistema integrato di gestione dei rifiuti che possa ridurre significativamente i costi di smaltimento e migliorare la qualità ambientale. Sono molti tuttavia gli interrogativi che si pongono a riguardo del modo in cui questa è stata attivata nella nostra città. La recente inchiesta di Ceccano2012 sull’Ecocentro mette in luce una serie di punti oscuri sul modo in cui sono state prese le decisioni.

Siamo felici di constatare che finalmente i nostri amministratori si sono degnati di pronunciarsi su questo importante problema intervenendo direttamente nel dibattito pubblico sui quotidiani locali. Veniamo allora alle ragioni avanzate dal Sindaco Antonio Ciotoli e dall’Assessore all’Ambiente Antonello Ciotoli. Secondo questi amministratori, il problema dell’Ecocentro sarebbe solo un problema di ritardo nell’apertura, un ritardo che sarebbe responsabilità esclusiva dell’amministrazione Provinciale. Esso sarebbe stato sollevato adesso solo perché ci troviamo in prossimità delle elezioni amministrative.

In base a quanto da loro sostenuto nelle loro dichiarazioni pubbliche, sembrerebbe che la scelta dell’ex-discarica per la realizzazione dell’Ecocentro sarebbe stata in qualche modo avallata dalla Provincia, la quale ad oggi non avrebbe ancora rilasciato le autorizzazioni ambientali necessarie. Ma non è forse buona prassi realizzare un progetto, in questo caso l’Ecocentro, solo dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie e non prima, come invece è avvenuto? Perché c’era tutta questa urgenza di far partire la Raccolta Differenziata se non si avevano tutte le autorizzazioni necessarie per svolgerla in maniera regolare? Sicuramente la Provincia non brilla per solerzia in questa vicenda. Ci chiediamo allora quale sia la posizione ufficiale della Provincia, e in particolare dell’Assessore provinciale all’Ambiente, nonché consigliere comunale a Ceccano e candidato a Sindaco, Massimo Ruspandini, a riguardo del problema dell’Ecocentro di Ceccano.

Un altro argomento avanzato dall’assessore all’ambiente Ciotoli riguarda la compatibilità tra Ecocentro e Discarica. Senza offrire evidenza e ragioni adeguate, l’assessore sostiene che la Discarica e l’Ecocentro sarebbero in realtà compatibili. Ma come fanno queste due cose ad essere compatibili quando l’intera area si trova nel mezzo di un processo di bonifica che non è ancora concluso? Per ovvie ragioni l’Ecocentro dovrà cessare di funzionare (ammesso che un giorno inizierà a farlo) quando inizieranno i lavori di Bonifica e messa in sicurezza permanente. A quel punto dovremo smantellare l’Ecocentro e costruirlo altrove provvisoriamente? Perché dovremmo sperperare preziose risorse pubbliche quando avremmo potuto evitarlo con una migliore progettazione preventiva?

Un ulteriore punto importante è che riteniamo davvero irrazionale è la realizzazione dell’Ecocentro in un Sito di Interesse Nazionale quale è la Discarica Vignatonica. Questa, infatti, oltre a non essere completamente bonificata, presenta problematiche irrisolte relativamente alla sicurezza delle persone, le quali non vengono neanche sfiorate dagli amministratori.

In ultimo, ci teniamo a rovesciare la prospettiva dell’Assessore Ciotoli sulla strumentalizzazione legata all’opportunità politica della scadenza elettorale che ci troviamo di fronte nei prossimi mesi. Che ci saranno le elezioni è un fatto. Che “Ceccano 2012 – Idee in Movimento” concorrerà con una lista e un candidato a sindaco propri è anche vero. Ma é anche vero che senza la scadenza elettorale nessuno, né amministratori, né cittadinanza, avrebbe dato retta alle problematiche da noi segnalate da mesi. Ma per voi é troppo comodo squalificare queste iniziative con una semplice “strumentalizzazione elettorale” senza voler prendere le responsabilità che avete in causa.

Sulle altre questioni da noi sollevate purtroppo ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. L’assessore Ciotoli sostiene di averci inviato “tutte le risposte ai quesiti richiesti”. In realtà finora non ci è pervenuta alcuna comunicazione da parte del Comune. Approfittiamo pertanto per chiedere pubblicamente all’assessore di comunicarci il numero della Raccomandata che ci avrebbero inviato, visto che per noi è veramente difficile metterci in contatto con l’amministrazione da un po’ di tempo a questa parte. Sarebbe gradita anche una spiegazione pubblica più dettagliata sugli organi di stampa da parte sia dell’amministrazione comunale che dell’amministrazione provinciale che chiarisca a tutti i cittadini la loro posizione ufficiale su questa vicenda.

Gli amministratori invece di fare demagogia sono pregati di fare chiarezza sulle problematiche da noi sollevate che sintetizziamo di nuovo nel seguito:

  • L’Ecocentro è una componente indispensabile del sistema di Raccolta Differenziata. Non è possibile quindi far partire la Raccolta Differenziata senza un Ecocentro regolarmente in funzione. Mentre la Raccolta differenziata è partita a settembre 2011, oggi l’Ecocentro non è ancora aperto.
  • La presenza dell’Ecocentro nello stesso sito dell’ex-discarica di via Anime Sante non è compatibile con i lavori  previsti per la bonifica. I lavori riguarderanno tutta l’area ed entreranno in conflitto con il corretto funzionamento della Raccolta Differenziata, a causa della struttura del sito e della natura dei lavori previsti.
  • La realizzazione di un’Ecocentro proprio all’interno di un Sito di Interesse Nazionale altamente inquinato e che non è ancora stato bonificato costituisce un’incongruenza impossibile da giustificare.
  • Per la realizzazione dell’Ecocentro non sono chiare le modalità con cui sono stati eseguiti i lavori sia da un punto di vista amministrativo che da un punto di vista puramente tecnico. In assenza di cartello di cantiere sono state realizzate opere in cemento armato e l’Ecocentro è situato in un’area caratterizzata da evidenti corpi di frana.
Toyota Hybrid

Ci sono solo buoni motivi per passare subito all'ibrido. Scoprili oggi stesso presso Golden Automobili, concessionaria Toyota per Frosinone e provincia.

Nuova Abarth

Vieni a scoprirla presso la concessionaria Jolly Auto, Gruppo Jolly Automobili, a Frosinone e Sora.

Jaguar

Da XClass - Gruppo Jolly Automobili tutti i modelli disponibili della gamma JLR.

Toyota C-HR

Vieni a scoprirla e a provarla presso la Concessionaria ufficiale Toyota Golden Automobili, a Frosinone e Sora.

Alfa Romeo

Vieni a provarla oggi stesso presso le concessionarie del Gruppo Jolly Automobili, a Sora e Frosinone.

Nuova Evoque

Da marzo presso il salone Land Rover del Gruppo Jolly Automobili.

Toyota

Yaris e Aygo disponibili in un’ampia scelta di colori e personalizzazioni per i vostri ragazzi.

Mazda6

La nuova Mazda6 subito tua a metà del prezzo e dopo due anni decidi se tenerla, cambiarla o restituirla!

FIAT FIORINO

Il pioniere dei van ti aspetta oggi stesso presso le concessionarie FCA del gruppo Jolly Automobili, a Sora e Frosinone.

Nuova Jaguar

Sportiva, innovativa, accattivante, ma soprattutto Jaguar.

Nuova Peugeot 508

Più corta, più larga e ben 6 cm più bassa.

Toyota

In occasione del lancio del nuovo Rav4 Hybrid, Toyota inserisce tra le sue formule finanziarie il Pay per Drive Connected, un’evoluzione del già consolidato Pay Per Drive.

Autonoleggio

Il 2019 sarà l'anno del rispetto per l'ambiente per le case automobilistiche, con soluzioni che prevedono vetture con motorizzazioni 100% elettriche, full Hybrid o Mild Hybrid.

MAZDA

A poche settimane dalla presentazione ufficiale della Nuova Mazda3, la casa nipponica aggiunge anche una versione con motorizzazione 2.0L benzina M Hybrid da 122CV.