2 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Il consigliere Stella interroga il Sindaco

Interrogazione Al Sindaco/Presidente del Consiglio / Ceccano

Oggetto: Lo scandalo della mancata discussione 44 interrogazioni e mozioni di Stella Angelino che decadranno tra 3 mesi.

Come già accaduto nella scorsa legislatura, nel 2007, si vuole imbavagliare lo scrivente sotto le elezioni non convocando più il consiglio fino allo scioglimento dello stesso per evitare la discussione su spinosi argomenti.
Si vuole evitare di discutere: sul perché all’ex ospedale di Ceccano sia rimasta solo una seppur pregevole scuola infermieristica, o il perché della chiusura del pronto soccorso, o delle file e dei tempi dell’insufficiente pronto soccorso di Frosinone;
– del mancato diritto di accesso più volte negato allo scrivente, o le mancate risposte alle interrogazioni a risposta scritta su aspetti spinosi come l’appalto delle mense scolastiche, della raccolta differenziata, dei servizi sociali dal 2006 al 2011 con la verifica delle professionalità occupate rispetto a quanto previsto dal capitolato d’appalto. In merito ho ricevuto tramite posta la documentazione rilasciata dalla Prefettura ad un cittadino richiedente in cui si evincono risposte aleatorie ed evasive del Sindaco al Prefetto su quanto più volte denunciato dallo stesso cittadino, così come si evince la fumosa opposizione messa in atto dai consiglieri Ruspandini e Caligiore del PDl facente parte della commissione ai servizi sociali rimasta ancorata solo alla richiesta di convocazione della stessa e null’altro. Come potevano attaccare l’ex ass. ai servizi sociali Fiorella Tiberia sul negato diritto di accesso visto l’ingresso di questi gg. della stessa nel gruppo di Ruspandini?
– di polveri sottili, di inchieste ambientali, inquinamento del territorio, la reale incidenza delle malattie tumorali, tiroidee,cardiovascolari, rispetto ad altre città simili alla nostra poste fuori dalle Valle del Sacco, di quante persone sono effettivamente contaminate dal pesticida HcH presente nei fanghi e nei terreni adiacente il Sacco. O perché il comune con Ciotoli oltre ai soliti Bla/bla sul tema di fatto non ha mai fatto alcunché di fattivo per scovare i siti a rischio ambientali e denunciare le omissioni delle istituzioni per i mancati controlli in questi anni;
– sulla Provincia con l’assessore all’ambiente Ruspandini che tace o propone altri sterili Bla/Bla senza alcun progetto di bonifica definitiva del fiume, o di inchieste ambientali in grado di rivoltare come un calzino il territorio per verificare correlazioni tra l’inquinamento e la nostra salute, così come la Regione ed il Governo assolutamente assenti.
-o ancora evitare la discussione sul cemento che avanza a Ceccano, dei condoni edilizi che ogni tanto escono fuori dal cilindro dell’ufficio preposto.
Ancora una volta quanto previsto da statuti e normative viene calpestato con arroganza ed illegalità al Comune di Ceccano, atteso che la legge prevede in 45 gg. successivi alla presentazione la discussione delle interrogazioni che decadranno tutte tra 3 mesi. La prima giacente risale al gennaio 2010. Uno scandalo reiterato sotto gli occhi di tutti ad iniziare dalla Prefettura.

Ceccano 02/02/12 Il Consigliere comunale – Angelino Stella

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