giovedì 5 gennaio 2012

Il passaggio di Fiorella TIBERIA al PDL infiamma lo scontro elettorale. CALIGIORE rincara la dose: “presto nuove adesioni”.

Oggi è sotto gli occhi di tutti il particolare momento storico politico che vive la nostra città. Il polso di tutto ciò è rappresentato dall’ingresso di Fiorella Tiberia, che non starò quì a lodare per non sminuire la sua immensa predisposizione alla disponibilità verso il sociale, ma per rimarcare il significato politico di quello che sta accadendo nel centrodestra e soprattutto nel PDL locale. Mi riferisco al lavoro di squadra che finalmente è palpabile, visibile oltre ogni aspettativa, in quanto, in altri tempi, l’ingresso di politici del calibro di Fiorella Tiberia sarebbe stato visto come un macigno e cioè ingombrante. Invece oggi c’è la maturità giusta per vederlo come una risorsa, in prospettiva per il partito e soprattutto per la città.
Da noi l’ingresso di Fiorella Tiberia non è stato visto come il “voler cacciare gli assi migliori” come qualcuno tenta di giustificare la mancanza di aggregazioni da parte del suo gruppo, ma come rafforzamento di una compagine già maggioritaria nel centrodestra ceccanese. Voglio affermare con certezza che dalle primarie non uscirà solo il candidato a Sindaco, ma la coalizione più forte di sempre che il centrodestra sia stato negli anni mai capace di mettere in campo.
La disinformazione, il fumo negli occhi, gli insulti, questa nebbia unico appiglio vero di un centrosinistra in panne, non riuscirà a fermare il sole della nostra proposta.
Tocca a me, anche per il ruolo che mi spetta da Dirigente Provinciale del PDL oltre che da protagonista di questo processo, annunciare che vi saranno nuove clamorose adesioni alla nostra già forte squadra.
Sicuramente una larga adesione alle primarie avrebbe valorizzato i partecipanti più che lo stesso strumento ma, il loro rifiuto non ci deve preoccupare perché noi e tutti coloro che si sono avvicinati, stiamo lavorando per rendere effettivo il cambiamento e la riqualificazione della città e, grazie anche a tutte quelle forze della società civile che si sono aggregate a noi, si è creato un progetto serio e maturo che rappresenta l’alternativa valida a questa sinistra che ha messo in ginocchio la città.