25 novembre 2013 redazione@ciociaria24.net

IMU, Del Brocco: “Non posso accettare che Maliziola giochi a poker sulla pelle dei ceccanesi”

La convocazione di urgenza di questo consiglio comunale per rivedere l’aliquota IMU è l’ennesimo atto scellerato di questo sindaco e della sua maggioranza. Domani infatti (oggi per chi legge) ci sarà il consiglio dei ministri sulla spinosa questione della seconda rata dell’IMU con un’evidente difficoltà del ministro Saccomanni che non riesce a far quadrare i conti. Posto che sia personalmente che come parte politica, da sempre sono contrario alla tassazione sulla prima casa patrimonio intoccabile di ogni italiano, a maggior ragione non posso accettare che la Maliziola, giochi a poker sulla pelle dei ceccanesi.

Infatti l’urgenza è dovuta ad una mossa strategica, ad un bluff amministrativo di finanza pubblica, necessario per far quadrare i conti a questa maggioranza che altrimenti si troverebbe in grande difficoltà per far pareggiare il bilancio. Oggi il sindaco ed il centro-sinistra hanno alzato l’aliquota IMU portandola dallo 0.2 allo 0.56 per mille al fine di ottenere circa 800.000€ per far quadrare i conti a causa della loro gestione “allegra” e clientelare. Badate bene cittadini ceccanesi, se il bluff venisse smascherato dal ministro come sembra intenzionato a fare e ci sarà il blocco del rimborso solo per la quota ordinaria (0,4), la parte eccedente ricadrebbe sulla nostra pelle! Saremo costretti ad un salasso senza precedenti perché la Maliziola e la sua maggioranza hanno giocato con i soldi dei cittadini ceccanesi!

Questo è un comportamento irresponsabile, necessario solo a salvare la loro poltrona e i loro interessi. Un comportamento dal quale ovviamente prendiamo nettamente le distanze sia sulla stampa, sia in aula dove abbiamo votato contro. Le stanno provando tutte, addirittura mantengono più alta del dovuto l’aliquota per le attività produttive, andando a tartassare ancor più quelle poche attività produttive che con coraggio e determinazione sfidano la crisi, producono occupazione e tentano di sopravvivere in una città che dal punto di vista commerciale e fiscale non li agevola di certo. Ma la coperta è corta e purtroppo i cittadini ceccanesi se non passerà il bluff, saranno costretti a subire un aumento delle tasse per colpa della loro gestione catastrofica che non ha prodotto un solo risultato positivo.

Riccardo Del Brocco – FDI

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