17 ottobre 2013 redazione@ciociaria24.net

Inquinamento Valle del Sacco e aumento tumori nei bambini: l’accorato sfogo di Angelino Stella consigliere comunale di Ceccano

Il consigliere comunale di Ceccano, Angelino Stella, interviene in modo perentorio sul grave problema ambientale che affligge la Valle del Sacco. Lo fa attrraverso una interpellanza rivolta al Sindaco fabraterno, al Presidente del Consiglio Comunale, agli Assessori, ai consiglieri comunali, e, per conoscenza ai parlamentari ciociari (2 eurodeputati, 3, senatori, 2 deputati e 3 deputati regionali.

“Nei gg. scorsi – esordisce Stella – da un convegno medico scientifico tenutosi a Colleferro, come anche riportato dalla stampa, sono emersi dati drammatici sull’aumento di neoplasie tumorali nei bambini sotto i 14 anni di età, residenti nella Valle del sacco. Con il degrado ambientale aumentano gravi malattie tumorali, tiroidee,allergico respiratorie e cardiovascolari. Guarda caso le quattro varianti cliniche in forte espansione sia a Ceccano, che nel resto della valle che costeggia il fiume Sacco. Per comprendere meglio tale dramma da troppo tempo sollecito la politica locale, reg.le, nazionali, le istituzioni preposte ai controlli e alla prevenzione ambientale, a costituire una task force medico scientifica guidata dal CNR, che rivolti come un calzino sia il territorio per scoprire le fonti inquinanti(acqua, aria, terreni), che le cartelle cliniche di tutti i deceduti negli ultimi 20 anni per scoprire il, reale incremento di gravi malattie.

Il consigliere ceccanese si pone quindi una serie di inquietanti interrogativi: “Possibile che per i cittadini Ciociari, non si possa fare quello che è stato fatto a Taranto per le emissioni inquinanti dell’Ilva o quello fatto tra Napoli e Caserta per l’inquinamento dei terreni e delle falde acquifere? Dove creando un gruppo scientifico d’inchiesta, è emerso che l’inquinamento prodotto dalla dissennata opera dell’uomo e l’aumento dei tumori vanno di pari passo e iniziano a comparire i responsabili materiali del disastro ambientale. Possibile che nessun eletto, in Ciociaria, a tutti i livelli, si sia fatto promotore di creare una commissione d’indagine medico-scientifica, formulando apposite leggi e proposte? Possibile che nessun amministratore pur conoscendo la legge sullo sforamento da polveri sottili PM 10 e PM 2.5 che ha risvolti personali penalmente rilevanti, cerchi di capire con inchieste e strumenti scientifici l’origine di tale fenomeno? Possibile che nessun Magistrato apra un’indagine per capire perché i Sindaci, la Provincia, la Regione, di concerto, ancora non si attivino per scoprire l’origine del fenomeno ma i Sindaci, si limitino solo al blocco del traffico, quando è risaputo che tale evenienza è solo un palliativo dai scarsi risultati e i veri inquinatori continuino ancora a farla franca?  Possibile che il comune di Ceccano pur avendo promesso allo scrivente in consiglio lo scorso marzo, (dopo 10 anni di scandalosi dinieghi, bocciando mie specifiche mozioni in Consiglio com.le, assieme a quelle della risoluzione del contratto con Acea Spa o quelle a favore del pronto soccorso ospedaliero), di varare una commissione d’inchiesta medico scientifica da affidare al CNR per scandagliare il territorio e farci conoscere la reale incidenza di gravi malattie in città, a tutt’oggi ancora tace e dei 50 mila euro promessi per varare la delibera di Giunta, ancora nemmeno l’ombra? E’ una vergogna! Possibile che nessun cittadino o associazione da passerella mediatica, ancora non si rivolge all’Autorità Giudiziaria per denunciare silenzi ed omissioni varie sull’affaire inquinamento a Ceccano e nella valle del Sacco?

In conclusione Stella rivolge un appello a tutti i cittadini affinché si rendano conto del pericolo che corre la Valle del Sacco: “Svegliatevi cari concittadini! Ho fatto anche tanti errori nella mia vita politica, ma non ho mai taciuto su tali eventi contro i potenti di turno di ogni colore, mettendo in prima fila la salute ed i bisogni della gente, rispetto alle carriere e alle poltrone. Infatti, sono rimasto, dopo quasi una vita correndo dietro alla politica, un semplice consigliere di opposizione, a differenza di altri soggetti bipartisan, che ingurgitando lecca-lecca in quantità industriali verso il potere romano centrico e locale, di cui molti, posso certificare, meno attenti e capaci dello scrivente, hanno trovato comode prebende e poltrone proprio tacendo o esprimendo sterili Bla/Bla sui drammi ambientali della Valle del Sacco, di Ceccano e non solo su quelli, ovviamente. ‘La vita non si eleva se non si ha coraggio’”.

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