Interpellanza del Consigliere Caligiore su edilizia scolastica e dislocazione classi scuola Ex Marano

Al SINDACO di Ceccano

Al Presidente del Consiglio Comunale di Ceccano

Al Segretario Generale di Ceccano

Agli Assessori del Comune di Ceccano

Ai Consiglieri Comunali di Ceccano

INTERPELLANZA

Governare significa fare delle scelte, ed è proprio quello che sta mancando al Sindaco Maliziola.

Undici mesi di immobilismo che dimostrano che la linea adottata, cioè quella di accentrare a se il più possibile, denotando scarsa se non totale assenza di fiducia verso i Consiglieri Comunali che la circondano, è nettamente sbagliata; la dimostrazione è che gli unici provvedimenti adottati sono quelli, ed a volte anche in ritardo, in cui il Comune di Ceccano è stato stimolato o interessato direttamente da altri Enti.

Sta mancando la “programmazione politica”, ed a tal proposito mi domando quali “obiettivi” vogliono raggiungere il Sindaco e la sua maggioranza?

Uno dei tanti argomenti da affrontare è sicuramente il riassetto scolastico connesso all’edilizia scolastica, concernente gli edifici di competenza comunale.

Anche se capisco che in questo momento storico, di crisi economica profonda, non è facile prevedere investimenti in generale, bisogna darsi delle priorità, e visto che comunque, con altrettanti sacrifici, si riesce a mantenere la manutenzione ordinaria, devo constatare che alle parole pronunciate dal Sindaco in campagna elettorale sull’argomento, poi non sono seguiti i fatti.

Manca una programmazione politica oculata, che mira a migliorare il livello degli edifici scolastici per arrivare ai parametri sanciti dalle normative nazionali ed europee, ormai vigenti da anni.

A tal riguardo è ormai improrogabile, per questa amministrazione, la dislocazione delle classi della Scuola Elementare di Ex Marano in un’altra scuola, presumibilmente ed auspicabilmente nell’adiacente plesso della Scuola Media Sindici. E quindi è lecito domandarsi: a che punto è lo spostamento visto che mancano due mesi alla chiusura estiva delle scuole? E’ stata avanzata richiesta formale per tale passaggio? In caso positivo qual è stata la risposta? Si è già comunque provveduto a “progettare” lo spostamento?

Se dovessero essere spostati specie nel plesso prima indicato, ubicazione che mi trova d’accordo, penso sia necessario prevedere una migliore organizzazione ed apportare delle migliorie dal punto di vista della sicurezza, prevedendo magari una scala antincendio esterna, inoltre abbattere quelle barriere architettoniche ancora esistenti installando un ascensore interno ed anche una pensilina per coprire lo scivolo d’ingresso (lato Via Gaeta), che tutt’ora ne è sprovvisto, per consentire una più agevole fruizione a chi è costretto ad utilizzarla quando piove.

I soldi? Mi risulta che il Comune di Ceccano stia già pagando delle rate per vari mutui richiesti e già concessi per alcune scelte fatte in passato, somme ancora non utilizzate per opere finora mai portate a compimento.

Mi riferisco, ad esempio, al mutuo richiesto e concesso per l’acquisto di due scuolabus, acquisto per cui anche io in Consiglio Comunale fui favorevole, ma, visto che il Comune sta prendendo la strada dell’affidamento esterno del servizio, pare con addirittura risparmio sulla gestione, che senso ha ormai seguire questa strada?

Oppure, vi è anche il mutuo richiesto e concesso al Comune ad integrazione del Contributo Regionale per la costruzione di una Scuola Materna e di cui già da tre anni paghiamo le rate, ma della scuola neanche l’ombra.

Quindi non sarebbe il caso di mettere insieme queste e più risorse per appontare un piano che, con una programmazione ponderata, migliori il livello di sicurezza e di abitabilità delle nostre Scuole Comunali?

Il Consigliere Comunale – Roberto Caligiore

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