26 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Interrogazione a risposta scritta del Consigliere Comunale Angelino Stella

Interrogazione a risposta scritta/ Al Sindaco / Assessori / Segretario Generale / Al Comando Polizia Municipale / Ai responsabili di settore 2°/3°-4°/5°/6°-Ceccano

Oggetto: Pericolo amianto in città-Ritiro immediato o parziale del mutuo dell’asfalto elettorale E. 1.200.000,00 – messa in sicurezza di zone ad alto rischio contaminazione.

Sig. Sindaco, Sigg. Assessori, la scorsa settimana vi ho implorato attraverso una missiva pubblica di recedere dal progetto della bitumatura di quasi 40 km di strade dal costo di ben 1.200.000,00 euro. Tale rilevante somma è il frutto di un prestito/mutuo acceso alla Cassa DD.PP lo scorso mese con interessi del 7%, che ridurrà in colabrodo le già dissestate casse comunali nei prossimi mesi.

Già il comune di Ceccano paga l’incredibile cifra di oltre 1 milione di interessi per i mutui accesi negli anni passati spesso per opere discutibili come il parco astronomico, oggi abbandonato a se stesso, o per sotterrare per sempre i rifiuti della ex discarica di via A. Sante, invece di toglierli per sempre e spostarli nelle vere discariche, o ancora i 700 mila euro dell’asfalto delle elezioni del 2007 usati anche su strade private. L’elenco sarebbe ancora lungo.

Questo nuovo mutuo per l’asfalto è un vero pugno in un occhio all’intera cittadinanza, atteso che quei soldi potevano servire non per rattoppare strade comunque in massima parte agibili, bensì per mettere in sicurezza siti ad alto rischio ambientale dannosi per la salute della comunità intera o per rimettere a nuovo il palazzetto dello Sport dopo l’incredibile crollo del tetto causa neve.

Allora vi invito a riformulare il prestito lasciando 200 mila euro per le strade dissestate come quella della Fontana del Gatto ed altri piccoli tratti sconnessi in altre zone ed a dirottare la restante somma di 1 milione di euro per eliminare ad es. alcune situazioni veramente esplosive per la salute della gente.

Come un extraterrestre proveniente da Marte, da anni predico da solo nel deserto dell’indifferenza generale e non solo politica che la questione amianto a Ceccano è esplosiva in tante zone. Grazie alle denunce pubbliche dello scrivente ed al conseguente impegno del curatore fallimentare dal 2004 al 2006 dall’ex stab. Annunziata vennero rimosse decine di qli di amianto con grandi benefici per la salute della gente. Ma ovviamente tutti hanno dimenticato queste mie battaglie nel nome del qualunquismo che attanaglia tutte le comunità.

Possibile che solo lo scrivente e non anche l’intera classe politica locale, la cittadinanza tutta ha le fette di prosciutto sugli occhi quando passa su Via A. Sante, QUASI NEL CENTRO URBANO, e nota dei capannoni di cui alcuni crollati, dove l’amianto risulta sbriciolato dappertutto e trasportato dal vento investe i passanti, i residenti delle palazzine poste a centro metri, che quando aprono le finestre vengono investiti da questa polvere invisibile e micidiale, o Piazza Berardi posta solo a 300 metri?

Possibile che nessuno vede i capannoni agricoli di cui alcuni  forse crollati ricoperti di amianto in pessime condizioni lungo il Sacco area Passo del Cardinale distante solo 200 metri dalla locale scuola frequentata da oltre 100 bambini? Possibile che nessuno avverte il pericolo su una polvere cancerogena micidiale che se anche inalata a piccole dosi può scatenare il cancro dopo 15/20 anni.

Possibile che nessuno urli la propria indignazione e non combatte per la salute pubblica ed obblighi il palazzo ad investire i nostri soldi per rimuovere immediatamente i due pericolosissimi siti suindicati?

Possibile che il comune di Ceccano non ha mai diffidato i proprietari dei 2 siti a rimuovere il pericolo ed in caso di risposta negativa a chiedere i danni?

O ancora con il milione di euro perché non accelerare la bonifica dell’ex Annunziata che va a rilento da anni? Perché con quei soldi non togliere i fanghi dal Sacco che contengono il pesticida Hch  immettendo ghiaia nell’alveo in modo da eliminare l’incubo contaminazione tra la gente? O ancora perchè non nominare una commissione scientifica qualificata che vada a verificare la reale l’incidenza dei tumori a Ceccano, rivoltando come un calzino tutto il territorio comunale per stabilire correlazioni tra l’inquinamento e tali terribili malattie?

Come farà il prossimo Sindaco ad intervenire su tali pericoli se non potrà più accedere ad alcun prestito per 2 anni dopo l’asfalto inutile programmato?

Il titolo del mio libro pubblicato lo scorso anno calza benissimo con tutto ciò: “I divoratori del presente gli untori del domani”. Vi invito a leggerlo.

PERCHE’ NON PROVATE IMBARAZZO per tale misero clientelismo figlio della politica  dell’asfalto, della buca e del punto luce e vi ritirate a vita privata invece di continuare con furbizie varie a cercare di mantenere il potere  a tutti i costi lanciando  un volto nuovo, seppur apprezzabile a livello personale, per mascherare la vs bramosia di potere?

CHE NE PENSA AL RIGUARDO LA VOSTRA CANDIDATA A SINDACO MALIZIOLA o L’ALTRO CANDIDATO CERRONI?

Invito il segretario generale AD INVIARE LA PRESENTE INTERROGAZIONE ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA, AL PREFETTO affinché TALI ORGANISMI POSSANO INDAGARE SUL PERCHE’ L’AMIANTO ED IL PESTICIDA NEL SACCO SONO STATI SOTTOVALUTATI PER ANNI DAL COMUNE, DALLA PROVINCIA, DALLA REGIONE E DALLE ISTITUZIONI PREPOSTE AI CONTROLLI, O PERCHE’ IL PALAZZETTO DELLO SPORT è CROLLATO SOLO DOPO LA CADUTA DI 20 CM DI NEVE E PER FORTUNA IN QUEL MOMENTO ERA VUOTO.

Infine invito il Sindaco a rispondere a questa interrogazione nei 10 gg. previsti dallo statuto sul perché della scelta di investire pubblico denaro non per LA DIFESA DELLA SALUTE della gente, ma per rattoppare qualche buca.

Ceccano 26/02/12
Il Consigliere Comunale – Angelino  Stella

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