10 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

La giunta guidata da Manuela Maliziola replica per le rime sulla questione tagli: “Ruspandini pensi alla sua indennità di assessore provinciale”

La Giunta guidata dal sindaco Manuela Maliziola, a seguito della proposta formulata dai consiglieri Pdl d’opposizione, Massimo Ruspandini, Roberto Caligiore e Camillo Ciotoli, contenente la richiesta di dimezzare l’importo delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza comunali, destinando il conseguente risparmio ad una riduzione delle tariffe per il servizio di trasporto e mensa scolastica, ha replicato in modo perentorio attraverso un comunicato stampa che pubblichiamo di seguito:

«Osserviamo, innanzitutto, come l’attuale amministrazione Maliziola abbia già in concreto dato atto ad una significativa diminuzione rispetto al passato della spesa di bilancio dovuta per le indennità di funzione e gettoni di presenza, oltre che per il rimborso delle somme ai datori di lavoro per le assenze degli amministratori. Ciò sia per la diminuzione quantitativa imposta per legge al numero degli assessori e consiglieri comunali, sia per il fatto che diversi componenti dell’esecutivo comunale godono già della misura minima prevista per legge. Certo che se pensiamo che detta proposta proviene da un assessore provinciale (Ruspandini), che percepisce un’indennità di importo notevolmente superiore a quella degli assessori comunali, addirittura paragonabile, se non superiore, a quella del sindaco, nonché facente parte di un’amministrazione provinciale che, a quanto si apprende dalla stampa locale, è sotto l’occhio del ciclone per le spese folli e consistenti sostenute a titolo di compensi erogati ai propri assessori e consiglieri provinciali; e che, ufficialmente, neanche intende aderire all’operazione ‘Solidiamo’ lanciata dal sindaco Ottaviani di Frosinone, che prevede il dimezzamento delle proprie indennità e compensi per devolverli a fini sociali, allora comprendiamo a pieno il carattere strumentale e demagogico della proposta del PdL e dello stesso Ruspandini! 

Nel merito, osserviamo poi che le tariffe del servizio di trasporto e mensa scolastica erano ferme dall’anno 2009 e che, purtroppo, in un contesto quale quello che viviamo oggi a livello nazionale, con il continuo e consistente taglio dei trasferimenti statali nei confronti dei comuni, tale da mettere a repentaglio la chiusura dei bilanci comunali, l’equilibrio finanziario, la solidità di cassa e gli standard dei servizi offerti, trattasi di una decisione sofferta, imposta e dovuta, di un sacrificio chiesto ai cittadini in vista della rimodulazione delle tariffe medesime in un’ottica di riequilibrio economico e finanziario del bilancio comunale.

Proprio i consiglieri d’opposizione P.D.L. criticano il contenimento tariffario previsto nel programma di governo dell’amministrazione Maliziola! Ebbene, sfidiamo ad individuare un’amministrazione comunale che abbia deciso di dimezzare l’aliquota ordinaria IMU (dallo 0.4 al 0.2%) ed abbassare allo 0.56% quella per i casi di uso gratuito! Anzi, invitiamo fin da ora l’assessore provinciale Ruspandini a dimostrare in Provincia la stessa volontà, dimezzandosi lo stipendio mensile, e magari, in qualche ritaglio di tempo, ad attivarsi presso la stessa amministrazione provinciale o, meglio, in sede regionale per poter consentire il riconoscimento ed erogazione di finanziamenti al proprio comune e città, in modo tale da consentire al più presto la riduzione delle tariffe per i servizi comunali erogati».

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