lunedì 2 gennaio 2012

La storia cittadina, il rischio della dimenticanza

Molto scalpore ha suscitato nei giorni scorsi la notizia che l’Amministrazione provinciale di Frosinone non aveva ritenuto degno di finanziamento il Corteo Storico di Ceccano, in quanto attività non culturale. Palazzo Antonelli sprizzava di indignazione.

Peccato che non guardasse alla sottostante villa comunale: sarebbe arrossito di vergogna. Qualche anno fa infatti si provvide al rifacimento del viale principale del bel giardino: al posto dell’asfalto furono ricollocati i selci romani (non i cubetti di porfido cinese della Piazza) e il progettista ebbe l’ottima idea di segnare il percorso con degli inserti lapidei, riportanti i nomi dei grandi personaggi di Ceccano e degli avvenimenti salienti della città.

Prego, uno sguardo allo stato in cui gli inserti sono ridotti… E la cultura? Proprio tempi duri per Annibaldo & C.

Pietro Alviti