La triste storia di “Valeria”: 100 euro a prestazione. Arrestato lo zio 60enne aguzzino

Nella mattinata di ieri, a Frosinone, i militari della Stazione di Ceccano, in esecuzione di Ordine di Misura Cautelare in carcere emesso dall’Ufficio GIP del Tribunale di Roma, hanno arrestato un 60enne cittadino straniero residente nel capoluogo per i reati di “violenza sessuale continuata aggravata e prostituzione minorile” (confronti di una minore che chiameremo con il nome di fantasia Valeria).

Dalle accurate indagini svolte dal personale operante, è emerso un chiaro quadro accusatorio nei confronti del reo, con le cui risultanze la competente Autorità giudiziaria ha concordato pienamente emettendo nei confronti dello stesso il provvedimento sopra indicato. In particolare l’uomo, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, quando rimaneva da solo con Valeria a causa delle uscite della madre per svariati motivi, approfittando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica della stessa, la costringeva in più occasioni a subire atti sessuali.

L’uomo al fine di comprare il silenzio di Valeria, ricambiava con danaro e altre utilità economiche arrivando in più occasioni (in particolare quando aveva avuto atti sessuali) a regalare la somma di € 100,00 per ogni prestazione. I fatti, che risalgono ad un periodo intercorrente tra aprile e dicembre 2014, sono emersi solo perché Valeria stanca di subire le attenzioni da parte dell’uomo ha tentato di raggiungere la casa dei nonni in Romania, decidendo di non voler più vivere nell’abitazione teatro dei fatti riferendo alla madre, con una narrazione connotata di particolari, le attenzioni sessuali subite da parte di quest’ultimo ed a cui la stessa madre aveva riposto la massima fiducia in quanto zio del convivente.

La madre si rivolgeva immediatamente ai Carabinieri di Ceccano che, raccolta la denuncia, iniziavano un’attività di indagine che confermavano le dichiarazioni di Valeria. La minore attualmente si trova in una località protetta. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Frosinone.

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