giovedì 30 maggio 2013 redazione@ceccano24.it

“L’alimentazione tra ricerca e tradizione. Il caso della dieta mediterranea”, Sabato 08 Giugno Castello dei Conti

Una giornata al Castello dei Conti di Ceccano per ascoltare esperti, osservare le immagini di una mostra e degustare le squisitezze delle bevande e vivande della Valle del Sacco. Il leit motive della giornata è conoscere la storia di ieri, per tornare ad essere grandi oggi. “L’alimentazione tra ricerca e tradizione. Il caso della dieta mediterranea”, è il titolo del convegno che, sabato 8 giugno, dalle 9,30, aprirà le porte del Castello di Ceccano per approfondire  e conoscere usi, costumi, tradizioni e sapori di ieri, declinati nella storia di oggi. Si succederanno esperti (si veda programma allegato) del mondo scientifico, dell’alimentazione, dell’economia, accanto a storici, antropologi, agronomi e politici. Sarà presentata anche l’opera “Aree rurali e sistema agroalimentare nella Valle del Sacco”, edito da Esedra.

Questa giornata conclude il trittico, dedicato dall’Associazione Arkés, alla Valle del Sacco, una terra offesa dall’uomo, ma capace di ritrovare le ragioni di una sua vocazione agricola e alimentare.  L’Associazione ha infatti posto al centro degli studi, dei convegni e delle pubblicazioni:  1) le vivande e le bevande dall’epoca romana ai giorni nostri; i sistemi agroalimentari dall’Unità d’Italia agli anni Sessanta; e l’analisi scientifica ed economica dell’alimentazione.

La cornice del Castello ben si addice alla mostra documentaria che sarà inaugurata, anche se i “veri padroni” di questa nobile residenza saranno gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Ceccano, accompagnati dal Sindaco della città. Dopo aver ricercato vecchie ricette di questa terra le faranno degustare e consentiranno di farle ritornare sulle tavole italiane di oggi. Ma non solo, perché sarà l’occasione per valorizzare i brand italiani, come “il Principe della Tavola”, il vino e “Sua Maestà l’olio”, che ancora oggi sono prodotti, degustati ed esportati da questa terra.  Il fine è nobile e l’invito è rivolto a tutti. Sabato 8 giugno prossimo non solo per ascoltare esperti di alimentazione, di sanità, ma soprattutto per degustare le  conoscere usi, costumi, tradizioni e sapori di ieri, declinati nella realtà di oggi.

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