30 ottobre 2013 redazione@ciociaria24.net

L’Avv. Stefano Gizzi sulla Delibera per l’istituzione dell’Ufficio Stampa Comunale

“Ho letto questa mattina la Delibera di Giunta Comunale del 25 ottobre 2013, relativa alla istituzione dell’Ufficio Stampa Comunale e subito ho avuto l’impressione di tornare indietro alla politica clientelare di tanti anni fa, quando venivano assunte figure di dubbia utilità, con chiamata diretta e senza alcuna verifica di Curricula e di reali capacità professionali.

Negli anni in cui ho fatto parte del Consiglio Comunale ho sempre contestato e contrastato, anche con ricorsi, questo modo di amministrare che offende l’intera cittadinanza. Con tale atto amministrativo, la Giunta Maliziola ha gettato la maschera e si segnala per una pessima scelta amministrativa e
per le seguenti motivazioni. Nella premessa, la Giunta richiama alcune disposizioni di legge secondo le quali le Amministrazioni “possono”, non “debbono”, dotarsi di un ufficio stampa comunale. Si assicura, contro ogni realtà di fatto, che all’interno dell’Ente Comune di Ceccano non ci sarebbero figure aventi le qualità professionali per ricoprire tale incarico. Pertanto, solo in caso in cui all’interno del personale di servizio non vi siano figure professionali adatte si potrà far ricorso ad incarichi esterni. Poi si richiama la necessità di un rapporto fiduciario e di una chiamata diretta da parte del Sindaco in persona per l’attribuzione dell’incarico .

Domande che pongo al Sindaco Maliziola ed alla sua Giunta. Questa è la politica “partecipata” sbandierata dal Sindaco Maliziola in campagna elettorale, quando aveva promesso un costante coinvolgimento dei cittadini nelle scelte riguardanti l’amministrazione pubblica? Questa è la trasparenza amministrativa della Giunta Maliziola che utilizza un atto di Delibera pieno di premesse “copiate” dalle delibere di dieci e quindici anni fa? Quanti curricula sono stati presentati e regolarmente protocollati al Comune di Ceccano da parte di eventuali candidati all’incarico? Perché trattandosi di una modifica ed integrazione del Piano Triennale delle Assunzioni non è stato investito dell’argomento il Consiglio Comunale? Perché nessuna Commissione Consiliare ha trattato l’argomento stesso? Per quali motivi reali, in presenza di una grave crisi che si ripercuote anche negli enti pubblici, con aumenti di tariffe e tasse, il Sindaco di Ceccano, improvvisamente intende gravare il Bilancio Comunale di un ulteriore stipendio mensile, pagato a spese dei cittadini e senza un Bando Pubblico, ma con chiamata clientelare diretta? Perché nella Deliberazione non viene indicata l’entità della spesa annuale che graverà sul Bilancio del Comune di Ceccano? Perché il Sindaco non ha spiegato nella Delibera le modalità con cui procederà alla individuazione della persona incaricata dell’Ufficio Stampa?

Tutti sanno che agli atti del Comune ci sono documenti che comprovano la presenza all’interno del personale comunale di figure che potrebbero ben ricoprire questo ufficio, senza aggravio di spese per l’Ente, come previsto dalla legge”.

Avv. Stefano Gizzi

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