Le prime Primarie nella storia di Ceccano e di Ceccano 2012

Sabato 3 (ore 10:30-12:30; 15:00-19:00) e Domenica 4 Marzo (dalle 10:00 alle 12:30) si svolgeranno presso la sede del movimento civico Ceccano 2012, sita in via Gramsci 61 (vicino Conad Margherita), le elezioni primarie per la scelta del candidato a Sindaco. Tutti i cittadini interessati, infatti, avranno l’opportunità di scegliere quale sia il candidato più adatto a rappresentarli tra i tre emersi dalle primarie interne svoltesi nella prima metà di Febbraio: Salvatore Proto, Serena Maura e Pietro Masi.

Serena Maura, 39 anni, conseguito il diploma di maturita’ nel 1991 presso il liceo classico ‘N. Turriziani’ di Frosinone, si e’ laureata in Odontoiatria e protesi dentaria nel 1997 presso l’Universita’ degli studi di Roma ‘La Sapienza’, dove nel 2011 ha conseguito il Master di II livello in Chirurgia orale. Nel tempo libero ama dedicarsi alla lettura, allo sport, alla musica e alla vita di relazione. Crede nel movimento come strumento di partecipazione e di confronto: “Ognuno può e deve essere l’artefice del proprio destino e contribuire alla gestione della cosa pubblica secondo le proprie capacità, anche se può essere un’utopia la volontà e la competenza possono trasformarla in realtà”.

Salvatore Proto, 43 anni, diplomato presso il Liceo Classico “San Bernardo” di Casamari, ha proseguito i propri studi conseguendo nel 1997 la laurea in ingegneria per l’ambiente ed il territorio indirizzo geo-tecnologie presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Amante dello sport, della musica neo-folk e delle opere di Yukio Mishima, ha contribuito alla fondazione del movimento al fine di creare una piattaforma autonoma che portasse avanti battaglie civiche essenziali per la vita di Ceccano senza alcun tipo di compromesso; si ritiene un leader pragmatico, ma attento a soddisfare le esigenze emergenti nel gruppo.

Pietro Masi,43 anni, impiegato presso il Policlinico “Tor Vergata”, ha conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo “S. Bernardo” di Casamari, ha approfondito i propri studi soprattutto nell’ambito delle Scienze Politiche. Contrario alla politica dell’interesse personale e dei personalismi, predica una politica di maggiore partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica sia in fase di controllo che di decisione dell’attività amministrativa. Fa proprio il motto di Ceccano 2012 del quale è Co-fondatore:“Non delegare, partecipa” a suo dire un modo di combattere l’attuale ed inadeguata classe politica.

Storia e principi del Movimento
Ceccano 2012 è un movimento civico che si è posto come obiettivo primario non soltanto il “fare politica” ma, principalmente, il “cambiare la politica ceccanese” dapprima con la formazione dei “laboratori” che, aperti alla massima partecipazione cittadina, pongono in un piano di parità tutti i partecipanti ed ora attribuendo ai ceccanesi il diritto di scegliere senza filtri il proprio candidato ideale a rappresentarli. Questi due atti non sono da sottovalutare perché oltre a costituire eventi mai verificatisi in ambito locale, nonostante siano state promesse da ambo le parti, sono indici di una totale fiducia nelle capacità del cittadino e nella bontà del progetto: una buona gestione della cosa pubblica non può non partire dalla tutela di un’uguaglianza reale, in cui l’unica leadership ad esistere è quella delle idee; non conta chi sei ma contano le idee che hai. Se il mantenimento dello status quo ed il personalismo hanno caratterizzato la politica del comune fabraterno, la via intrapresa dal movimento Ceccano 2012 è in netta rottura col passato, volgendo così lo sguardo ad un futuro del quale i cardini dovranno essere la valorizzazione e tutela di partecipazione e competenza.

Obiettivi
Con la presentazione di un programma davvero innovativo ed originale il movimento civico, indipendente da ogni influenza partitica vecchia maniera, vuole fissare un obiettivo fondamentale per la Ceccano che sarà: non devono essere i cittadini a realizzare le aspettative e i desideri dei politici, ma devono essere i politici a rendere concreti i sogni e le ambizioni dei cittadini ceccanesi.

Trasparenza e Partecipazione
Non è immaginabile che nel 2012 si possa gestire la cosa pubblica senza un’adeguata trasparenza e partecipazione del cittadino: è per questo che Ceccano 2012 si impegnerà, qualora ottenesse la carica pubblica, per promuovere riunioni e punti informativi dell’attività amministrativa in tutte le contrade del paese ed istituirà uno sportello informatico sempre aperto alle proposte e suggerimenti di ogni singolo cittadino; inoltre la costituzione di un ufficio addetto ai bandi comunitari e regionali sarà strumento fondamentale per aumentare l’efficienza amministrativa ed acquisire fondi preposti all’utilizzo dei comuni e sinora ignorati dall’attuale governo cittadino sempre pronto a lamentare mancanza di denaro da destinare ad opere pubbliche.

Salute, Ambiente e Tecnologia
Un diritto tutelato costituzionalmente come la salute non può essere lasciato nel dimenticatoio, perciò l’intento del movimento è di garantire il pubblico benessere e, allo stesso tempo, prevenire eventuali patologie da impatto ambientale creando una “Casa della salute” che si occupi 24 ore su 24 delle cure primarie del cittadino e monitorando in tempo reale le criticità del nostro territorio: dati, come quello delle pm10 e 2.5, saranno resi pubblici negli organi di diffusione dell’amministrazione, tra cui quello informatico per il quale proponiamo una maggiore accessibilità con l’uso della tecnologia Wi-fi ed il completamento della copertura di rete.

Cultura e Politiche Sociali
Il nostro paese ha bisogno di valorizzare i talenti, a tal fine Ceccano 2012 auspica l’indizione della Biennale Ceccanese: una manifestazione a cavallo tra il 17 Maggio (natale di Ceccano) ed il 24 Giugno (festa patronale) nella quale si darà vita ad attività e competizioni culturali, artistiche, musicali e sportive con la partecipazione di cittadini ed associazioni nostrane; alla base, invece, del recupero del cittadino c’è la formazione di un Osservatorio sul disagio sociale guidato da professionisti al quale ci si può rivolgere anche con segnalazioni anonime.

Urbanistica, Energia ed Economia
Portiamo avanti un nuovo concetto di città, una Ceccano che dice “basta” all’edificazione selvaggia a partire dal nuovo Piano Regolatore Generale, una Ceccano che vuole basare la propria esistenza sulla sostenibilità economica e l’autosufficienza energetica puntando in particolare allo sviluppo e diffusione dell’energia verde, nonché garantendo un filo diretto tra coltivatore e cittadino con la formazione di un mercato contadino: soluzioni entrambe capaci di abbassare i costi ed innalzare la qualità dei prodotti. Per implementare una nuova era urbanistica in netto distacco col passato, il movimento propone la realizzazione di progetti partecipati al fine di ridisegnare Ceccano ad immagine e somiglianza del cittadino.

Sabato 3 e Domenica 4 Marzo contribuisci anche tu a rendere il 2012 l’anno della rinascita: prendi Ceccano e fanne la tua città!

Ceccano2012 – Idee in Movimento

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