lunedì 27 ottobre 2014 redazione@ceccano24.it

Lo sapevate che l’ultimo a lasciare il WTC prima del crollo fu un ciociaro? Eccolo qui!

L'uomo fu tra i soccorritori del World Trade Center a New York, l’ultimo a lasciare l’edificio. Per quel suo gesto coraggioso, lotta ora coraggiosamente contro una serie di disturbi provocati dall’inalazione dei fumi sprigionati dagli incendi.

«Enzo Ardovini, architetto, lasciò Ceccano quando aveva 14 anni; cittadino statunitense ha costruito la sua fortuna professionale in America e l’11 settembre del 2001 fu tra i soccorritori delle Twin Towers a New York, l’ultimo a lasciare l’edificio. Per quel suo gesto coraggioso, lotta ora coraggiosamente contro una serie di disturbi provocati dall’inalazione dei fumi sprigionati dagli incendi. Da qualche anno l’arch. Ardovini è tornato a Ceccano pur continuando ad avere numerosi legami con la cultura statunitense e il mondo politico degli USA, Ora avanza alcune proposte, Le raccolgo volentieri e le rilancio per la semplicità e per la forza di rinnovamento reale che contengono: Enzo è convinto che verranno considerate proposte all’americana e perciò non attuabili… Si potrebbe provare a smentirlo…

ardovini

«Vorrei lanciare – afferma sul blog di Pietro Alviti – una sfida ai candidati a sindaco del comune di Ceccano proponendo alcuni punti, che ritengo di estrema importanza , dai quali poter iniziare una collaborazione ed un percorso insieme.

1) Ridurre la tassa sulla prima casa eliminandola totalmente per gli anziani meno abbienti.
2) Non imporre nuove tasse.
3) Risolvere il problema della rete idrica, partendo dall’inquinamento dell’acqua e l’ambiente.
4) Proporre un referendum dove i cittadini di Ceccano decideranno i successivi punti 5 e 6 .
5) Il mandato per il sindaco 4 anni e non piu di 2 mandati, e lo stesso per i consiglieri comunali.
6) Eliminare tutti gli assessori e gli assessorati più la riduzione degli consiglieri comunali a 4 (Il numero dei componenti del Consiglio varia a seconda della popolazione residente nel Comune ed è così determinato, ai sensi dell’articolo 37 D.Lgs. 267/2000: ) ma e’ anche vero che con un referendum i cittadini possono scegliere il numero finale, il mandato sia del sindaco che dei consiglieri, eliminando il voto di scambio.
7) Riaprire l’ospedale di Ceccano prendendo in considerazione un accordo tra privati ed enti pubblici.
8) Ridurre i dipendenti comunali.
9) Garantire il trasporto per gli studenti che provengono da paesi limitrofi
10) Garantire un supporto economico ai pensionati che percepiscono una pensione minima.

Ultimo ma non per importanza dare voce ai cittadini di Ceccano, esempio: collaborazione tra il comune, i cittadini e proposte importanti come: incontri pubblici per discutere il permesso di un’antenna nel territorio cittadino, inquinamento dell’acqua e l’ambiente etc.

Il Tea Party è un movimento di donne e uomini di tutte le età che condividono l’obiettivo di avere uno stato più leggero, meno invasivo che sia strumento utile e non da ostacolo per la crescita economica del cittadino. E’ un movimento politico che non aspira a diventare partito, quanto, piuttosto, ad imporre dei punti chiave nell’agenda della vita politica italiana, in una direzione liberale e di buon senso. Il Tea Party non rinuncia al dialogo politico e considera necessaria l’interlocuzione con i partiti e con le amministrazioni di ogni livello, al fine di stimolare un’azione concreta riguardo alle istanze che il Tea Party intende portare avanti.

Chiedere l’abbassamento della pressione fiscale, chiedere meno burocrazia ed un taglio della spesa significa favorire la crescita della responsabilità individuale del cittadino: non vogliamo che sia lo Stato a dirci cosa sia bene e cosa sia male per noi, ma vogliamo deciderlo con le nostre forze e le nostre capacità. Nel 2007 sono stato uno dei primi fondatori del Tea Party USA e tuttora faccio parte del Tea Party Italia».

Fonte: PietroAlviti’s Web Blog

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