23 ottobre 2013 redazione@ciociaria24.net

Lo sfogo di Roberto Caligiore: “I miei figli devono forse vergognarsi che il loro papà non è nato a Ceccano?”

Mi sento indignato e profondamente rammaricato di ciò che ho dovuto subire oggi in Consiglio Comunale; non mi sarei mai aspettato parole del genere da parte di chi ha fatto una vita in politica ricoprendo cariche istituzionali prestigiose come Assessore Provinciale, Presidente dell’ASI, addirittura Sindaco di Ceccano per otto anni ed oggi Vice Sindaco con delega ai Servizi Sociali e Rapporti con le Istituzioni.

Non me lo sarei mai aspettato perché credo fermamente che l’impegno profuso da ogni singolo cittadino a favore della società, il suo impegno civico, il suo partecipare alle attività quotidiane e, perché no, anche politiche, non si può misurare in base al suo luogo di nascita o ai suoi caratteri somatici. Non credo di essere meglio di nessun altro ceccanese, come non credo di essere meglio di altri cittadini italiani e non.

Questa posizione del Vice Sindaco, discriminante nei miei confronti e nei confronti di chi non è nato a Ceccano, per chi come me dà tutto se stesso, sacrificando la famiglia, hobby e quant’altro si possa fare in un giorno, per dedicarsi all’impegno civico assunto con dedizione e responsabilità già da oltre un quarto di secolo verso lo Stato Italiano ed i cittadini, mi ferisce profondamente.

Pensavo ormai di essermi integrato in questo tessuto sociale invece, dipendesse da Cerroni, dovrei immediatamente salire sul primo treno, con la speranza che in tutto ciò non ci sia compreso anche l’uso della forza stile deportazione siberiana, e tornare in Sicilia, a Siracusa. Nemmeno il peggior leghista poteva utilizzare, addirittura in pieno Consiglio Comunale, simili espressioni. In un momento storico in cui chiudono le curve degli stadi di calcio per “discrimazione territoriale”, è aberrante e meritevole di immediate dimissioni dalla carica da parte di Cerroni, che in Consiglio Comunale, avamposto di democrazia e civiltà, si sentano tali espressioni condite con altre ingiurie ed offese personali.

Che cosa pensa il Ministro della Repubblica Italiana Kyenge delle frasi del Vice Sindaco del Partito Democratico nei miei confronti? Cosa pensano i cittadini residenti a Ceccano, ma con il peccato originale, secondo Cerroni, di non essere nati a Ceccano, di queste frasi?

Cosa devono pensare i miei figli, devono forse vergognarsi a scuola ed in giro per la città, che il loro papà non è nato a Ceccano? E’ veramente pericoloso oggi parlare e soprattutto esprimersi così, la discriminazione va combattuta ed annullata in ogni forma essa si professi e si esprima. Spero di non dover tornare su atti del genere e che il Sindaco ed i Consiglieri Comunali prendano le distanze da tali affermazioni; comunque l’accaduto mi fa capire che il lavoro politico che sto svolgendo non passa inosservato, ed a confortarmi e confermarmelo, sono i vari attestati di stima e di solidarietà che ho già raccolto subito dopo il Consiglio Comunale da tutte le parti politiche, e che raccolgo ogni giorno per le vie di Ceccano incontrando tutti, ripeto tutti, i cittadini nativi di Ceccano e non.

Roberto Caligiore
Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia

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