mercoledì 7 agosto 2013 redazione@ceccano24.it

Maliziola: perplessità sul rapporto diffuso dal Ministero della Salute sulle condizioni del bacino del Fiume Sacco

Perplessità suscita il recente articolo apparso sulla stampa in merito al rapporto diffuso dal Ministero della Salute sulle condizioni del bacino del Fiume Sacco e la mancata inclusione della città di Ceccano tra i paesi interessati a tali problematiche.

Infatti il Sindaco Maliziola in merito a tale rapporto  ha chiesto per iscritto delucidazioni al Ministero della Salute, stante il fatto che la cittadina fabraterna, nonostante sia attraversata dal fiume Sacco, anzi divisa in due dallo stesso,  non rientri tra il novero dei Comuni indicati dal Ministero della Salute.

Dice il Sindaco Maliziola:

“La mancata inclusione in tale elenco rappresenta una grave mancanza, in quanto la città di Ceccano è fortemente penalizzata dall’inquinamento del fiume Sacco e sarebbe opportuno che il Ministero della Salute approfondisse proprio a Ceccano lo stato di salute dei cittadini, in considerazione anche del fatto che qui esiste una struttura ospedaliera, non attiva, che potrebbe essere ampiamente utilizzata per attività di ricerca su patologie legate all’ambiente.

Già la precedente Amministrazione, guidata dal Sindaco Ciotoli, di concerto con l’Amministrazione provinciale, avevano provveduto a far includere nella zona commissariale il comune di Ceccano, tanto che le zone a ridosso del fiume sono oggetto di ordinanza sindacale che ne vieta l’utilizzo di colture e di pascolo.

Dal mio insediamento ho ripreso le battaglie in favore dell’Ambiente supportata dall’Amministrazione ,basti pensare alla delibera di consiglio del 30.01.2013 dove si è provveduto ad impugnare  il Decreto del MINISTRO Clini che declassava il bacino del fiume Sacco da sito di interesse nazionale a regionale.

Inoltre darò seguito a quanto deliberato dal consiglio comunale del 08.04.2013,   dove è stata impegnata una voce di bilancio relativa agli oneri per l’ istituzione di una specifica Commissione Scientifica che verifichi la situazione ambientale del territorio di Ceccano.

Mi preme ricordare inoltre che, sin dai primi mesi del mio insediamento,  ho provveduto ad instaurare un dialogo con l’Ufficio Commissariale della Valle del Sacco, infatti già nel settembre 2012 ho avuto un incontro con l’allora direttore di tale ufficio, dott. Salvatore Spina.

Successivamente, nonostante la chiusura dell’Ufficio commissariale avvenuta nell’ottobre del 2012, ho mantenuto i contatti con gli attuali responsabili, tanto che il 31 maggio 2013 si è tenuta presso il Comune una tavola rotonda dove la cittadinanza è stata resa edotta da esperti ambientali regionali sullo stato di salute del territorio attraversato dal fiume Sacco, evidenziando le zone più inquinate  del nostro comune.

A completamento di ciò,a seguito di una tavola rotonda, cui hanno partecipato medici della asl di Frosinone, si è provveduto ad illustrare i dati epidemiologici che interessano la mortalità nella nostra cittadina.

Proprio perché tale lavoro non possa rimanere vano, è opportuno continuare a batterci affinchè il problema inquinamento della nostra città non sia sottovalutato dagli organi nazionali e regionali e pertanto mi adopererò perchè ciò non accada.

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