11 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Manuela Maliziola scrive a Renata Polverini: “La Regione Lazio ci deve 2 milioni di euro”

Manuela Maliziola, sindaco di Ceccano, scrive  alla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini. Motivazioni: le difficoltà quotidiane in cui versano i Comuni nel dare risposte concrete ai cittadini in termini di lavoro, servizi e assistenza, in virtù soprattutto dei profondi tagli da parte del governo centrale e soprattutto per i mancati trasferimenti della Regione ai Comuni. La lettera è stata scritta dopochè gli uffici di competenza hanno provveduto al calcolo delle somme non trasferite per l’anno 2012 al Comune di Ceccano. Di seguito viene integralmente riportato il testo della missiva.

Cara Presidente,
Le sarà sicuramente nota la difficoltà che incontrano gli enti locali della Regione Lazio a causa dei pesanti tagli ai trasferimenti da parte sia dello Stato che della Regione. Le continue e costanti riduzioni di risorse disposte dalle manovre di finanza pubblica negli ultimi due anni hanno reso insostenibili per i comuni i ritardi con i quali lo Stato e le Regioni provvedono a pagare agli enti locali le somme loro dovute. In molti casi i comuni costituiscono l’anello debole della catena, in quanto assumono impegni nei confronti dei cittadini e delle imprese, che non riescono ad onorare per la mancanza di liquidità dovuta ai ritardi trasferimenti regionali e statali.

Quanto detto trova conferma nell’attività amministrativa di ogni giorno, che sta diventando per gli amministratori dei Comuni una continua ricerca di “mediazione economica” per garantire ai cittadini i servizi e le opere indispensabili per la comunità. Il tutto avviene sotto il continuo pericolo per gli amministratori locali di incappare in forme di responsabilità personale, per danni arrecati a terzi, per i quali gli stessi sono obiettivamente privi di qualsiasi colpa.

Anche il Comune di Ceccano, che mi onoro di rappresentare, non si sottrae alle difficoltà appena illustrate. Sono per questo motivo a richiederLe con la presente di voler intervenire presso le direzioni Regionali competenti al fine di sollecitare il pagamento delle somme dovute al Comune di Ceccano, che limitatamente ai mandati “fermi” in ragioneria superano i 2 milioni di Euro. La presente richiesta assume carattere di urgenza per evitare che i cittadini e le imprese che attendono risposte, siano costretti ad attendere ancora.
Distinti saluti.

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