martedì 22 ottobre 2013 redazione@ceccano24.it

MENSA E SCUOLABUS: resoconto dell’incontro di stamane tra Amministrazione di Ceccano e genitori

In merito all’incontro propositivo e partecipato, che si è tenuto nella mattinata di oggi presso palazzo Antonelli, cui hanno partecipato il Sindaco Maliziola, il Presidente della Commissione Bilancio Giulio Conti, il consigliere Terenzio Ricci, il consigliere Camillo Ciotoli, il responsabile del quinto settore, dott. Filippo Sodani, il responsabile del settore finanziario Dott. Aldo Zomparelli e una vasta rappresentanza di genitori degli studenti delle scuole materne ed elementari della città fabraterna, l’Amministrazione Comunale precisa quanto segue.

Il nuovo piano tariffario è stato realizzato al fine di venire incontro alle sempre più crescenti fasce deboli della cittadinanza, in considerazione del grave momento di crisi economica che purtroppo attanaglia il nostro territorio, prevedendo una fascia più ampia per l’esenzione dai pagamenti e una rimodulazione più congrua delle fasce di reddito.

A tale proposito detto piano tariffario ha previsto il raddoppio della fascia di esenzione totale dal pagamento di ogni contributo, sia per la mensa che per i trasporti, consentendo in tal modo a molte famiglie di poter continuare ad usufruire dei suddetti servizi .
Esaminando nel dettaglio tali tariffe non pagheranno tutti coloro che hanno reddito ISEE fino a 4.000,00 euro, indicatore ISEE che corrisponde al valore di reddito pari a circa 10.000,00 euro percepito da una famiglia media con due figli e casa di proprietà ,mentre successivamente a tale fascia ne sono state previste altre:

  • da euro 4.000,01(ISEE) ad euro 7.000,00(ISEE)
  • da euro 7.000,01(ISEE) ad euro 10.000,00(ISEE)
  • da euro 10.000,01(ISEE) ad euro 13.000,00(ISEE)
  • da euro 13.000,01(ISEE) ad euro 16.000,00(ISEE)
  • da euro 16.000,01(ISEE) ed oltre.

Si precisa inoltre che, confrontando tali tariffe rispetto a quelle dello scorso anno, non solo si è ampliata la fascia di coloro che sono esenti dal pagamento, ma per i redditi con ISEE fino a 10.000,00, sono state previste riduzioni del contributo rispetto allo scorso anno. Successivamente alla fascia di euro 10.000,00(ISEE), sono state apportate rimodulazione di costi , articolati in ulteriori tre fasce, in base al principio di equità sociale e contributiva, secondo il quale chi percepisce un reddito maggiore è giusto che corrisponda un contributo adeguato al reddito di riferimento.

L’Amministrazione Comunale, sempre nell’ottica di essere vicino alle famiglie, ha pensato a coloro che avessero più di un figlio in età scolare, applicando in tali casi la riduzione del 30% sul secondo figlio e l’esonero totale dal pagamento per i successivi. A completamento dell’articolazione tariffaria, per il trasporto scolastico si è provveduto ad abolire la differenziazione, esistente fino ad oggi, tra i bambini che frequentano la scuola elementare e la scuola media con un risparmio del 20%.
Per quanto riguarda il servizio trasporto c’è da dire che non soltanto è stato garantito un servizio ottimale, ma addirittura si è elevato lo standard dello stesso con l’utilizzo di automezzi di recente immatricolazione (anni 2012/2013), al fine di garantire la massima sicurezza agli studenti, con un servizio capillare su tutto il territorio. Anche in questo caso si è provveduto a portare la fascia di esenzione totale dal contributo da euro 2.000,00(ISEE) ad euro 4.000,00(ISEE).

Inoltre, non per ultimo, bisogna rilevare la particolare attenzione dell’Amministrazione comunale verso situazioni particolari di disagio economico, ossia nei casi in cui i genitori abbiano perso il posto di lavoro nell’anno in corso, si avrà la possibilità, attraverso la presentazione di documentazione ed autocertificazioni presso gli uffici comunali preposti, di usufruire di riduzioni sul contributo da versare. Durante la riunione è emerso che la maggior parte dei genitori partecipanti rappresentava le fasce contributive più alte, ossia quelli appartenenti alla fascia da euro 13.000,00(ISEE) ad euro 16.000,00(ISEE) e da 16.000,00(ISEE) euro ed oltre. Si precisa inoltre che un reddito ISEE superiore ad euro 16.000,00, indicatore ISEE che corrisponde al valore di reddito pari ad euro 40.000,00 circa percepito da una famiglia media con due figli e casa di proprietà corrisponde a circa 40.000,00 euro l’anno.

Tra le varie proposte, avanzate dai genitori presenti, è emersa la necessità di effettuare controlli più rigorosi da parte dell’Amministrazione Comunale al fine di verificare la veridicità dell’attestazione ISEE, dalla quale la stessa non può prescindere ai sensi della vigente normativa in materia di erogazione di servizi , come avviene in molti altri settori. Altre proposte erano volte alla cancellazione dell’ISEE come parametro per l’individuazione del contributo, proposta quindi impossibile da accettare e condividere, in quanto non basata su dati certi. E’ stata avanzata la proposta di creare , indipendentemente dal reddito ISEE, una tariffa unica per tutti, senza far riferimento alla situazione economica reale delle famiglie. E’ da precisare inoltre che nell’articolazione delle fasce, così come è stata rimodulata dall’Amministrazione Comunale , i costi dei due servizi continueranno ad essere coperti da fondi di bilancio comunale, in modo tale da garantire a tutti gli stessi servizi.

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