Michele Latorraca: “Sostegno all’Avv. Barletta”

Con provvedimento del 13 settembre 1999, il Garante della privacy, nel ritenere infondato un ricorso allo stesso garante presentato da un soggetto che richiedeva la cancellazione del proprio nominativo dal registro dei battezzati , stabiliva che, trattandosi di dati sensibili, era possibile far annotare la propria volontà di non appartenere più alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, su richiesta del ricorrente. In virtù di questa sentenza la stessa Cei, nel documento finale dell’Assemblea Generale del 2012, non solo accoglieva l’interpretazione del garante ma ne regolamentava, al proprio interno, le modalità procedurali per arrivare all’effettività dell’annotazione.

Questo è l’antefatto o meglio il cappello “giuridico”. Arriviamo al fatto. Qualche giorno fa l’Avv. Claudio Barletta ha fatto richiesta alla parrocchia in cui ricevette il battesimo, di annotazione di non appartenenza alla Chiesa Cattolica, su apposita modulistica inviando una raccomandata a/r. Il parroco della Chiesa di San Nicola in Ceccano, anziché procedere all’annotazione e inviare regolare comunicazione all’interessato (così come previsto dalla procedura), risponde al Sig. Barletta che pur avendo ricevuto la richiesta per iscritto, potrà procedere all’annotazione solo su presentazione della ricevuta di ritorno da egli controfirmata; sicuramente un cavillo formalistico, volto a non rispettare né la disposizione del garante né quella della stessa CEI.

Come segretario dell’Associazione Radicale Pier Paolo Pasolini voglio manifestare tutta la mia solidarietà umana e politica a Claudio Barletta in quanto si tratta di una libera manifestazione di volontà che trova, fra l’altro, anche nei provvedimenti testé enunciati piena valenza giuridica; altresì chiediamo a Padre Maurizio di non eccedere in protagonismi che non gli spettano e a cui dovrà rendere conto, nel caso di perseveranza cieca e ottusa, sia alle autorità civili che ecclesiastiche.

Michele Latorraca – Segretario dell’Associazione Radicale Pier Paolo Pasolini della Provincia di Frosinone

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