Morsillo e Del Brocco i lettori più assidui della biblioteca di Ceccano

Questa mattina (2 marzo) nella biblioteca comunale di Ceccano ‘F.M. De Sanctis’ è stato conferito il riconoscimento agli utenti più assidui del 2011, nell’ambito dell’iniziativa ‘Premio al lettore ‘ del Sistema bibliotecario e documentario della Valle del Sacco. Premiati il prof. Mario Saverio Morsillo (categoria senior), docente del Liceo scientifico di Alatri, ed il tredicenne Francesco Del Brocco (categoria junior). Tra i testi più letti dagli utenti della struttura di Ceccano quello di Giorgio Faletti ‘Appunti di un venditore di donne, Dalai 2010’.

A fare gli onori di casa la direttrice della sede di via Sebastiano, Franca Di Mauro. Immancabile la presenza del presidente del Sistema Valle del Sacco, il dott. Danilo Collepardi. Presente, invece, in rappresentanza dell’amministrazione comunale l’assessore alla cultura, Pietro D’Annibale. Alla cerimonia hanno assistito, con viva partecipazione, alcuni studenti del Liceo scientifico e dell’Istituto tecnico commerciale di Ceccano. Prima della premiazione il prof. Morsillo ha intrattenuto i presenti con una breve ma interessante relazione su un’indagine riguardante l’Argentina. Indagine resa possibile grazie all’assidua lettura di testi, ben 155, consultati nella biblioteca di Ceccano. Sono stati, invece, 26 i libri che hanno permesso al giovane Del Brocco di aggiudicarsi il riconoscimento nella categoria junior.

Nel suo intervento il presidente Collepardi ha sottolineato l’importanza della lettura, soprattutto per le nuove generazioni. <L’istruzione si acquisisce dal mondo della scuola, ma è anche garantita dalla lettura autonoma, che aiuta ad essere più forti. Una persona che tiene ad informarsi, ad arricchirsi dal punto di vista culturale, sarà in grado di difendersi meglio, perché è abituata a riflettere, a pensare. L’istruzione serve quindi ad essere più forti. La forza non è solo fisica, ma soprattutto intellettuale. Più siamo forti intellettualmente, più riusciamo a difenderci dalla realtà sociale molto complessa>.

Collepardi ha sottolineato ai presenti il suo malcontento dovuto ad un dato letto nei giorni scorsi <che mi ha enormemente preoccupato. In Italia nel 2010 sono stati persi 700mila lettori. Non lettori qualunque, ma i cosiddetti ‘forti’, coloro che leggono molti testi durante l’anno. Un fenomeno molto preoccupante che può essere in parte giustificato dal fatto che adesso ci sono nuovi strumenti di lettura, come il libro elettronico. Ma l’ebook nel nostro paese non è ancora molto sviluppato, quindi solo in parte viene giustificata tale perdita>. Per il presidente significa quindi <che è successo qualcosa che sta intaccando nel profondo la struttura sociale del nostro paese. Viviamo in una società che penalizza i giovani pesantemente. Ci sono generazioni di ragazzi che non hanno, e rischiano di non avere, nessu rapporto con il lavoro. E’ importante, quindi, impegnare le proprie capacità intellettuali anche attraverso la lettura>.

Ecco quindi l’idea di proporre un progetto che pone l’accento proprio su quegli utenti che danno vita alla biblioteca. <Abbiamo voluto cambiare l’indirizzo dell’attività culturale, introducendo stimoli e dando un riconoscimento a coloro che sono affezionati alla lettura, che si sono impegnati a leggere, a maneggiare, a sfogliare e, se necessario, ad odorare un libro>.

Il presidente ha rivolto, infine, un plauso alla direttrice Di Mauro, ai suoi collaboratori ed a tutti i blibliotecari <che dedicano la loro vita alla diffusione del libro>.

E’ seguito l’intervento della dott.ssa Di Mauro, la quale ha rimarcato l’importanza della biblioteca come centro di ricerca e dialogo interculturale. <Il patrimonio bibliotecario della struttura di Ceccano è uno dei più cospicui della provincia con circa 43mila volumi. Accediamo, inoltre, proprio grazie al Sistema bibliotecario e documentario Valle del Sacco, ad ulteriori 270mila volumi, attraverso una rete di scambio gratuito interbibliotecario>.

L’iniziativa è stata molto apprezzata dall’assessore alla cultura D’Annibale, il quale ha elogiato anche la locale struttura bibliotecaria.

Prima della chiusura dei lavori una professoressa di Cassino, Floriana Giannetti, complimentandosi con gli organizzatori per il progetto, ha fatto notare il risultato dell’anagramma della parola biblioteca ovvero …beatro tra i libri.

 

 

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