30 ottobre 2013 redazione@ciociaria24.net

Mozione di Angelino Stella sull’assunzione dell’addetto stampa

“Con la scusa di ripianare il bilancio, Il Sindaco e la giunta il 15/10/13 previo accordo in commissione C. tra Conti Giulio, Angelo Ciotoli e Montoni Giovanni con la “minoranza costruttiva”(sic!) di Riccardo Del Brocco e Camillo Ciotoli, deliberarono dai 4,60 ai 7 euro al giorno per far mangiare un bambino alla mensa scolastica. Un vero scandalo. Mentre il 29/10/13, (ieri) con delibera n. 303 immediatamente esecutiva, la stessa Giunta, dimenticando il bilancio, ha proceduto all’assunzione dell’addetto stampa,si presume, sostenuto dal potente politico di turno, senza alcun bando pubblico. Si chiede pertanto, in segno di rispetto verso la cittadinanza, l’immediata revoca sia della delibera dell’aumento delle rette della mensa e del trasporto scolastico, che della delibera di assunzione suindicata. Si chiede votazione in merito.

Eh no! Non ci siamo Sig.ra Maliziola. Non può depredare le tasche delle famiglie per consentire ai loro figli di avere i servizi scolastici per poi assumersi l’addetto stampa al costo netto vicino ai 1000 euro al mese con contratto P. Time, contravvenendo a quanto da Ella dichiarato per giustificare gli aumenti della mensa, circa una difficoltà contabile del comune. Gli stessi assessori protagonisti dello sconsiderato aumento della mensa scolastica: Cerroni Maurizio per il PD,Casalese Pasquale per il PSI, Giovannone Irene per Insieme per Ceccano- Maura Camillo per SEL, hanno approvato l’assunzione dell’addetto stampa. Una vera vergogna considerato che la fortunata non è neanche di Ceccano. In merito, faccio presente quanto segue: è inverosimile che il comune di Ceccano avendo in forza ben 129 dipendenti, un vero esercito, debba ricorrere ad un esterno per rafforzare la segreteria del sindaco, così come contrario ad ogni principio di equità assumere tale soggetto senza alcun bando pubblico, verificata la spaventosa disoccupazione tra i giovani di Ceccano. Ma i furbetti per aggirare tale ostacolo politico e morale, hanno inserito nella delibera che ci voleva l’addetto stampa e non un collaboratore, poiché per fare l’addetto ci vogliono soggetti iscritti all’albo nazionale del pubblicisti o giornalisti. Ma anche cavalcando questa scelta poco popolare, verificato che in città e in provincia, ci sono molti soggetti con tale titolo, era necessario un bando per titoli per non essere accusati di favoritismo e tutela di interessi particolari. Ecco allora spuntare l’addetta con i titoli giusti e le presunte spinte giuste per poter essere assunta al comune in sfregio alle chiacchiere sulle difficoltà di bilancio, ed in sfregio ai tanti giovani validissimi residenti in città.

Ella Sig. Sindaco ci ha fatto credere che doveva dare discontinuità, anche ritengo, rispetto ad un film già visto nel recente passato dove si favorivano in ogni contesto interessi particolari rispetto agli interessi collettivi. Sono svariati i casi di questo andazzo, se vuole, in merito, Le consegno un nutrito elenco. Ma la colpa purtroppo non è solo vostra. La responsabilità sostanziale, non solo oggettiva, di tutto quanto su esposto, ricade sulla comunità che non riesce a trasformarsi in un branco di leoni arrabbiati rimanendo un ordinato gregge belante, che guidato dalla mantide ideologica e abbaiando alla luna, si fa fregare ogni volta coprendovi di consensi (assieme a quelli dell’opposizione costruttiva alla Ruspandini e Caligiore, tanto per intenderci- vedi elezioni 1° turno 2012), sempre mal ripagati”.

Il Consigliere Comunale Angelino Stella

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