mercoledì 30 gennaio 2013 redazione@ceccano24.it

Progetto Open Source: continua la “spending review” da parte dei volontari dell’associazione “Sirio”

Continua la “spending review” da parte dei volontari dell’associazione culturale Sirio. Nasce infatti il progetto “Open Source a scuola” ideato dal giovane gruppo ceccanese. Esso si propone di formare il personale scolastico (A.T.A. e docenti) all’utilizzo dei sistemi informatici open source Linux-based. Il corso formativo sarà operativo al più presto per il personale del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano; istituto che continua la stretta collaborazione con l’associazione che ha già portato all’istituzione di ben due corsi formativi (sirio-tech e la nuvola parlante) a disposizione degli studenti.

Perchè scegliere l’open source?
1. Riduzione dei costi in modo tale che le risorse economiche vengono liberate per potenziare le attrezzature, acquistare materiale ed avviare corsi di formazione per personale e studenti
2. Vantaggi dell’offerta formativa
3. Sicurezza informatica (assenza di virus correlativa ad abolizione dell’acquisto di antivirus, implementazione di tutte le misure di sicurezza richieste dalla scuola)
4. Minori necessità di manutenzione (prolungamento della “vita” dei computer, eliminazione della necessità di formattazione periodica, riduzione della frequenza degli interventi di tecnici specializzati, risoluzione della maggior parte delle esigenze grazie al supporto gratuito e volontario delle comunità che ruotano intorno agli specifici programmi liberi)

Oltre a questi innumerevoli vantaggi rilevati in prima persona, si potrebbero affiancarne altri che riguardano in particolar modo i programmi a disposizione della segreteria, per gestire l’anagrafe degli studenti, il registro elettronico, gli orari, le comunicazioni e la prenotazione di aule ed altre risorse scolastiche

DOPO AVER LETTO QUESTO ARTICOLO MI SENTO
  • INDIGNATO
  • TRISTE
  • INDIFFERENTE
  • ALLEGRO
  • SODDISFATTO
VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO?
Per ricevere le nostre notizie su smartphone o tablet: clicca qui e scarica la nostra App gratuita
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA