8 settembre 2016 redazione@ciociaria24.net

PSI Ceccano: «La maggioranza amministrativa e gli incoraggiamenti a vandali e negazionisti»

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma del Direttivo PSI- Sezione “S. Pertini” Ceccano.

«La foto postata ad immortalare l’infame scritta “Sei la conquista più bella dopo la Polonia” dalla consigliera comunale Ginevra Bianchini, a mo’ di plauso e quasi di soddisfazione, è senza dubbio la più sconcertante tra le iniziative che la stessa potesse intraprendere. Ancora più sconcertante è la benché minima traccia di imbarazzo o di dissenso sollevata tra le file di una maggioranza che evidentemente concorda oltre che la linea di governo, peraltro inesistente, anche le malsane idee della Bianchini.

Il PSI, come è ovvio e giusto, ne fa una questione etica e politica, seguendo il solco di quanto già dichiarato nelle ultime ore da altre espressioni del centro sinistra cittadino e si unisce alla richiesta di dimissioni della Consigliera Bianchini dalla Consulta giovanile dell’ANCE per chiara e manifesta incompatibilità culturale e civica. Ma la vicenda apre inevitabilmente anche all’analisi della sensibilità amministrativa di una Consigliera comunale, che indegnamente plaude all’insozzamento vandalico della sua città; città che invece dovrebbe contribuire a migliorare.

Un oceano di superficialità in spregio delle più elementari regole del vivere civile che da solo basterebbe a giustificare l’allontanamento dal “cerchio magico” di qualsiasi “protetta” di turno. Per il PSI di quel post stupido e ingiustificabile resta il brutto di un cattivo gusto (quello della Bianchini) che trova invece più bello un muro pubblico, tanto da doverlo postare sul suo profilo facebook, proprio perché sfregiato dall’opera distruttiva di vandali ignoranti e dalla certa propensione al neo-nazismo.

E resta il brutto di un cattivo gusto che inneggia e plaude alla violenza contro la storia, contro la memoria e contro la sofferenza umana che nel passato non avrebbe lasciato indifferente nessuno, in barba a qualsiasi quota rosa, a qualsiasi protettorato e a qualsiasi cerchio magico. Per questi motivi, il PSI chiede formalmente alla maggioranza amministrativa una presa di distanza chiara dalla posizione e dalle idee palesate da una delle sue consigliere di punta, come è stata sempre definita da Caligiore e Ruspandini, tanto da designarla quale rappresentante istituzionale di prim’ordine in seno all’ANCE.

Il PSI chiede inoltre le dimissioni della Consigliera comunale Bianchini per aver offeso due volte la sua città, sia dal punto di vista culturale e sia dal punto di vista amministrativo, plaudendo e quasi incoraggiando l’opera vandalica ai danni del patrimonio pubblico cittadino, anche probabilmente per coincidenza di visione politica e di azione. Riteniamo che chiunque ritenga giusto oltraggiare il patrimonio pubblico dimostra di non essere ne degno ne in grado di amministrarlo.

Il PSI ceccanese auspica infine che il gioco dello struzzo che infila la testa sotto la sabbia, condotto dagli esponenti della maggioranza tutta e dallo stesso Sindaco di fronte ai tantissimi imbarazzanti scivoloni che in un solo anno l’amministrazione Caligiore è riuscita a collezionare abbia finalmente un termine, e che almeno si tenti di mettere in campo una parvenza di attività amministrativa, al momento completamente assente e anzi sconosciuta. Tutto ciò nel rispetto della città dei suoi cittadini e delle sue mille necessità ad oggi totalmente disattese o, più propriamente, consapevolmente ignorate e snobbate».

Menu